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Consiglio Comunale a Grottammare: via libera alle mozioni su rotazione del personale PicenAmbiente, crisi del riciclo della plastica e appello per i bambini di Gaza

Amministratore27 ottobre 2026 alle 21:09

Grottammare - Si è tenuto oggi pomeriggio il Consiglio Comunale di Grottammare, nel corso del quale sono state discusse e approvate a larga maggioranza tre importanti mozioni presentate dal gruppo consiliare "Solidarietà e Partecipazione - Città in Movimento" (a firma del capogruppo Dott. Jonathan David Chiappini). Tra i provvedimenti al centro del dibattito, grande attenzione è stata riservata alla sicurezza, alla legalità e alla trasparenza nella gestione dei servizi di igiene urbana affidati a PicenAmbiente S.p.A..

Rotazione straordinaria del personale e massimo controllo sui servizi

Alla luce della recente inchiesta condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Ancona sulla ricicleria comunale — che ha portato a misure cautelari nei confronti di due operatori — l'Amministrazione comunale ha scelto la linea della fermezza e della discontinuità.

Con l'approvazione della specifica mozione, il Consiglio ha impegnato Sindaco e Giunta a richiedere urgentemente a PicenAmbiente S.p.A. l'applicazione di un piano straordinario di rotazione generale di tutto il personale operativo e di coordinamento impiegato sul territorio di Grottammare (inclusi addetti al centro di raccolta, spazzamento, svuotamento cestini, ispettori ambientali ed eco-sportello).

Per blindare la qualità del servizio e tutelare l'ente, il pacchetto approvato prevede inoltre:

· L'istituzione di una Commissione speciale di controllo e trasparenza per effettuare sopralluoghi e verifiche periodiche senza preavviso.

· La nomina formale di un "Referente d'Ente" interno al Comune, incaricato di monitorare quotidianamente l'esecuzione dei servizi, la presenza del personale, la copertura dei turni e la gestione dei disservizi.

· Un'analisi comparativa approfondita sui dati delle pesate dei rifiuti indifferenziati, confrontando i volumi prima e dopo l'avvio dell'inchiesta giudiziaria per escludere qualsiasi anomalia.

Emergenza riciclo plastica e Green Public Procurement

Il Consiglio ha inoltre affrontato la drammatica crisi che sta colpendo l'intera filiera del riciclo delle materie plastiche a causa del crollo dei prezzi della plastica vergine extra-UE e della saturazione degli impianti di stoccaggio regionali. È stata approvata una mozione per sollecitare la Regione Marche e il Governo a dichiarare lo stato di crisi temporaneo, introdurre tutele di mercato (come i dazi CBAM) e stanziare incentivi. A livello locale, Grottammare rafforzerà l'applicazione del Green Public Procurement (GPP), privilegiando l'acquisto di arredi e manufatti in plastica riciclata certificata (marchio "Plastica Seconda Vita").

Solidarietà internazionale: il valore dell'appello per i bambini di Gaza e l'atteggiamento delle opposizioni

L'aula ha infine approvato la mozione di adesione all'appello promosso dal filosofo Eugenio Mazzarella e dal quotidiano Avvenire per il conferimento del Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza.

Nonostante l'edizione 2026 del Premio sia stata recentemente assegnata a inizio ottobre, il Consiglio Comunale ha inteso ribadire con forza un principio morale imprescindibile: riconoscere la drammatica sofferenza e l'innocenza dei bambini coinvolti nei conflitti resta un atto dovuto di verità e giustizia. La città di Grottammare — "Terra di Pace" — conferma così la propria vocazione e intende mantenere alta l'attenzione sul dramma dell'infanzia martoriata dalle guerre, continuando a richiedere un cessate il fuoco immediato, la tutela dei civili e il rispetto del diritto internazionale.

È opportuno tuttavia aggiungere con fermezza e con estrema distanza una riflessione su quanto accaduto in aula al momento del voto su questo punto: la cosa più grave e inaccettabile è stata la posizione assunta da diversi membri dell'opposizione. La mozione ha visto infatti prima l'astensione della consigliera Marini; ma cosa ancora più grave, si è assistito al no secco, contrario e "sporco di sangue" del consigliere di Fratelli d'Italia Raffaele Rossi, il quale ha continuato a perdersi in giri di parole pur di non accogliere e sostenere una mozione di così alto valore umano e morale. A ciò si aggiunge l'azione subdola e pilatesca dei consiglieri di minoranza Sprecacè e Concetti, degna di un primo e secondo posto nel “girone” degli ignavi, i quali si sono alzati per lasciare in anticipo l'aula pur di non prendere parte alla votazione e non assumersi la responsabilità di una posizione chiara, per motivi che facciamo fatica a comprendere, ma che purtroppo immaginiamo bene.

Gruppo Consiliare "Solidarietà e Partecipazione - Città in Movimento"