Attualità

Consegnati i lavori della bretella di collegamento del ponte sul Vomano a Castelnuovo

La strada collegherà Cellino Attanasio e la provinciale 23 con la zona industriale di Castelnuovo Vomano

Editor05 novembre 2026 alle 16:35

Con la consegna dei lavori della bretella di collegamentoalla ditta Procaccia, aggiudicatrice dei lavori, si avvia a completamento un intervento infrastrutturale a lungo atteso, destinato a migliorare la mobilità e a rafforzare i collegamenti tra importanti realtà produttive del territorio. La strada collegherà il ponte sul Vomano, ultimato, lato Cellino Attanasio con la provinciale 23 e con la zona industriale di Castelnuovo Vomano. Previsto un secondo lotto per il collegamento con la SS 150. I lavori verranno conclusi in 120 giorni. La storia del ponte sul Vomano parte da lontano, già tra il 2008 e il 2009, quando si cominciò a progettare un nuovo attraversamento del fiume Vomano, nella consapevolezza che il vecchio ponte, costruito nella prima metà del Novecento, non fosse più adeguato alle esigenze di un territorio profondamente cambiato.

Da allora il progetto ha attraversato diverse fasi amministrative e progettuali, affrontando contenziosi, rallentamenti, difficoltà tecniche, aumenti dei costi e fermo durante la pandemia. Per completare e rendere fruibile questa opera, collaudata nel 2023 con l’amministrazione D’Angelo, di cui si comincia a parlare alla fine degli anni ‘90, la Provincia è ricorsa all’accensione di un mutuo di 3 milioni e 700 mila euro per realizzare le vie d’accesso. I lavori iniziati questa mattina con gli sbancamenti, saranno realizzati dalla ditta Procaccia e dovranno essere terminati entro 120 giorni: rappresentano il primo lotto del completamento degli accessi. È una vicenda amministrativa lunga: il primo finanziamento di 6 milioni di euro (dopo diverse ipotesi progettuali che hanno diviso le comunità locali) arriva nel 2014; attraversa quindi alcune stagioni della provincia, numerose amministrazioni comunali passando per contenziosi giudiziari, modifiche, difficoltà finanziarie, fermi e ripartenze. Situazioni che hanno determinato l’insufficienza dello stanziamento iniziale e la ricerca di nuovi fondi per gli aggiornamenti progettuali necessari al completamento dell’opera e alla realizzazione delle vie di accesso. «Quando abbiamo ultimato i lavori del ponte i soldi erano finiti e abbiamo acceso un mutuo, altrimenti sarebbe stata una grande incompiuta – ha commentato  il presidente Camillo D’Angelo – questo è il primo lotto, cioè il collegamento tra la strada provinciale per Cellino Attanasio ed il Nucleo industriale di Castelnuovo Vomano. Il secondo lotto, invece, partirà dal nucleo industriale per raggiungere la Strada Statale 150. L’opera è strategica, non solo per migliorare la viabilità e la sicurezza stradale, ma svolge una funzione strategica a servizio delle aree industriali evitando che il traffico pesante passi all'interno dell’abitato di Castelnuovo Vomano. Sono opere che fanno bene al territorio perché non rappresentano una spesa ma generano crescita ed economia. Avevamo chiesto un finanziamento alla Regione, ma in questo, come in altri casi, non l’abbiamo ottenuto».