Connessioni & Identità Culturali per la Città di San Severino
Un apposito progetto prevede azioni di sviluppo sociale e turistico a base culturale della città

San Severino Marche – Il progetto Connessioni & Identità Culturali - Azioni di sviluppo sociale e turistico a base culturale della Città di San Severino sviluppa le potenzialità intrinseche del patrimonio culturale e cittadino della città San Severino e mira alla creazione di un sistema di offerta qualificata composto da servizi integrati.
Il progetto è redatto in ottemperanza a quanto previsto dalle Ordinanze n. 30 PNC/2022, n. 88 PNC/2024 e n.102 PNC/2024 e alla Convenzione stipulata tra il soggetto gestore e l’ente beneficiario comune di San Severino Marche, nell’ambito di “Contributi destinati a soggetti pubblici per Accordi e Partenariati speciali pubblico-privato per la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e pubblico” Misura B2.2 del Programma unitario di intervento - Interventi per le aree del terremoto del 2009 e 2016 del Piano nazionale complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza.
La città di San Severino e il suo panorama museale sono al centro di un nuovo concetto di cultura diffusa e inclusiva che fa leva su un’identità territoriale profondamente policentrica e sulla presenza di legami storico-artistici e religiosi, grandi potenzialità in termini di attrazione turistica con l’obiettivo di riqualificare e ampliare, a fini turistici, il sistema museale, monumentale e patrimoniale, migliorando e potenziando il patrimonio culturale locale attraverso interventi mirati di riqualificazione fisica, allestimento e digitalizzazione, e di creare e sviluppare un sistema di valorizzazione e promozione turistica e culturale integrata, attraverso strategie di marketing, promozione digitale, eventi culturali e coinvolgimento delle comunità locali.
L’iniziativa strategica di ampio respiro, nata dall’esigenza di valorizzare il ricco patrimonio culturale, monumentale e artistico del Comune di San Severino, potenziando l’attrattività del territorio, rafforzando il legame tra la comunità locale e il proprio patrimonio, e promuovendo una fruizione più ampia e diversificata per i visitatori, si propone di trasformarlo in un motore di sviluppo turistico, sociale ed economico; punta alla riqualificazione ed ampliamento del sistema culturale e museale, migliorando le infrastrutture esistenti e creando nuovi percorsi e spazi culturali, riguardando principalmente la riqualificazione del Castello con il Museo Archeologico “G. Moretti”, che includerà un’area accoglienza moderna e un percorso museale immersivo, la digitalizzazione e valorizzazione dell’Archivio Storico e della Biblioteca, con postazioni di consultazione innovative e un accesso semplificato per gli utenti, l’implementazione multimediale del Borgo Conce, che diventerà un centro di attrazione grazie a tecnologie avanzate ed il trasferimento e l’allestimento della Pinacoteca nel rinnovato Palazzo Manuzzini, che ospiterà anche un sistema multimediale per un’esperienza museale immersiva.
Il progetto, al contempo, ha il preciso obiettivo di creare un sistema integrato di valorizzazione turistica e culturale: un Hub cultura e turismo per promuovere il territorio di San Severino Marche come destinazione turistica di eccellenza, grazie a un approccio coordinato e innovativo, attraverso l’allestimento di un rinnovato centro di accoglienza e informazione turistica, la creazione di un sistema digitale per l’informazione e la promozione turistica, che colleghi il patrimonio culturale a una rete integrata di servizi, la formazione degli operatori culturali e turistici, per migliorare la qualità dell’offerta e delle competenze professionali e l’organizzazione di mostre, eventi e attività collaterali, per rafforzare il coinvolgimento della comunità locale e ampliare l’attrattività per i visitatori.
Ad esclusione dell’intervento relativo a Borgo Conce che sarà eseguito dal Comune di San Severino Marche, tutte le altre le iniziative saranno realizzate dai partner privati Maggioli spa, NextLab srl unipersonale e Ebla Soc Coop in regime di PSPP, con la relativa assunzione degli oneri gestionali nel quinquennio successivo al completamento del progetto.
“Eventi come il sisma del 2016 e la recente crisi pandemica - spiega l’Amministratore di NextLab Roberto Bedini - hanno evidenziato la necessità di un intervento organico in grado di rilanciare il sistema culturale del territorio, migliorandone la resilienza e la competitività; il progetto mira proprio a questo, riqualificando ed ampliando il sistema culturale e museale, rendendolo più accessibile, innovativo e inclusivo, integrando e potenziando le infrastrutture turistiche e culturali, attraverso l’adozione di soluzioni digitali avanzate e un sistema di gestione coordinato, promuovendo un turismo sostenibile e di qualità, capace di attrarre visitatori da diverse provenienze, destagionalizzando i flussi turistici e favorendo la crescita economica locale, coinvolgendo attivamente la comunità nella definizione, gestione e fruizione del patrimonio”.
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