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Concorso internazionale pianistico La Palma d’Oro, insediata la giuria presieduta dal m° Pasquale Iannone

Amministratore25 settembre 2026 alle 12:19

San Benedetto del Tronto. - Si è insediata presso il Teatro Concordia la giuria, presieduta dal m° Pasquale Iannone, che dovrà decretare i vincitori della decima edizione del Concorso internazionale pianistico La Palma d’Oro. Sono iniziate così le due lunghe giornate di selezione del concorso organizzato dalla famiglia Cannelli per la direzione artistica di Lorenzo Di Bella, con il sostegno del Comune, la Regione, Fondazione Carisap e della Fenice srl. Lavoro durissimo per l’eccezionale commissione di questa decima edizione composta da Katarina Krpan, docente dell’Accademia di Zagabria, la pianista francese di origine armena Svetlana Eganian, impegnata da decenni nell’organizzazione di concorsi internazionali, Roberto Giordano, premiato al Queen Elisabeth e protagonista di un’intensa attività concertistica e didattica a livello internazionale, otre allo stesso Di Bella.

In gara ben 30 giovani talenti arrivati a San Benedetto del Tronto da ogni angolo del mondo (sono ben 10 i Paesi rappresentati), tutti al pianoforte per conquistare prima l’accesso alle semifinali, poi un posto nella finalissima di domenica pomeriggio, dalle ore 18, al Teatro Concordia, dove i vincitori si esibiranno accompagnati dall’Orchestra Form diretta dal maestro bulgaro Kostantin Ilievski .

“Un premio prestigioso di rilevanza internazionale- ha sottolineato l’assessora alla Cultura, Cinzia Campanelli- che dà lustro alla città. Un ringraziamento agli organizzatori per il loro impegno e passione “.

Momento più atteso lo spettacolo di domenica pomeriggio condotto da Manuela Cermignani, al quale tutta la cittadinanza è invita a partecipare. Ingresso gratuito.

Pasquale Iannone, presidente

allievo di Aldo Ciccolini, ha riscosso successo in prestigiosi concorsi internazionali come il “Casella” a Napoli, il “Gina Bachauer” a Salt Lake City , il “New Orleans” (USA), la Web Concert Hall Int. Competition (USA).

Attualmente, nel prosieguo di una carriera che lo ha portato a suonare sia in recital che da solista con l’orchestra in ogni parte del mondo si è affermato come pianista e come didatta di caratura internazionale portando, in questa ultima veste, i suoi allievi a primeggiare nelle più grandi competizioni internazionali.

É stato recentemente in Giuria al Concorso Internazionale Pianistico “Franz Liszt” di Weimar e nel 2022 è tornato negli USA con il Concerto op.59 di Moszkowski.

Nel giugno 2022 è stato pubblicato il suo CD con musiche di Liszt per la rivista nazionale AMADEUS e, nel 2026 è stato pubblicato un CD per la Virgin Classics con un suo recital dal vivo tenuto a Torino.

Reinvitato a Madeira (Portogallo) alla fine del 2022, ha tenuto una serie di concerti negli Stati Uniti nel Febbraio 2023, stato in cui ha avuto nuovi inviti per il 2025.

Ha debuttato come direttore d’orchestra nel luglio 2024.

I suoi ultimi impegni come pianista hanno visto concerti in Gibuti, Polonia, Stati Uniti e Italia.

Lorenzo Di Bella

Direttore Artistico

Ultimo allievo del pianista russo Lazar Berman, Lorenzo Di Bella si è aggiudicato nel 2005 il primo premio e medaglia d’oro al concorso pianistico Horowitz di Kiev.
Per meriti artistici nel 2006 gli è stato consegnato in Quirinale dall’ex Presidente Ciampi il Premio Sinopoli, in memoria dell’omonimo direttore d’orchestra, scomparso nel 2001.

Nel 1995 si è aggiudicato il Premio Venezia, il più importante concorso nazionale a seguito del quale ha tenuto recital per le maggiori società concertistiche italiane.
 E’ attualmente docente di pianoforte presso il Conservatorio di Pesaro e ha tenuto corsi e masterclass per importanti istituzioni musicali italiane ed estere. Nel febbraio del 2022 si è esibito insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana presso la Sala d’Oro del Musikverein di Vienna nell’ambito della serie Musik der Meister.

E’ ideatore e direttore artistico della stagione concertistica Civitanova Classica Piano Festival, del Mugellini Festival di Potenza Picena e del Concorso Pianistico Internazionale La Palma d’Oro di San Benedetto del Tronto.

Katarina Krpan, il suo percorso artistico è stato influenzato dal lavoro e dall’incontro con pianisti e pedagoghi quali Arturo Benedetti Michelangeli, Aldo Ciccolini e Andrzej Jasiński. Dopo una serie di importanti recital, esibizioni con orchestre sinfoniche e da camera e serate di musica da camera, Katarina Krpan è rapidamente diventata una delle principali artiste concertistiche croate. La sua reputazione internazionale è testimoniata dagli inviti a prestigiosi festival, nonché dai numerosi concerti tenuti nei maggiori centri musicali d’Europa, Nord e Sud America, Australia, Africa e Asia. I suoi album hanno ricevuto numerosi premi discografici. 
Parallelamente a un’intensa carriera artistica in Croazia e all’estero, ha sviluppato anche una significativa attività pedagogica, dimostrando una particolare attenzione alla formazione completa dei giovani musicisti.

I suoi studenti hanno ottenuto numerosi premi nazionali e internazionali e le loro carriere li hanno portati sui prestigiosi palcoscenici di stagioni concertistiche, rassegne e festival in patria e all’estero. Particolarmente marcato è il suo interesse artistico per la musica del XX secolo, alla quale dedica grande attenzione, soprattutto per quanto riguarda la musica croata. È inoltre l’unica pianista nella storia croata ad aver eseguito integralmente gli Studi di György Ligeti, il Concerto per pianoforte e orchestra di Samuel Barber e numerose opere della letteratura musicale contemporanea mondiale.

Trasmette inoltre agli studenti la convinzione della necessità di promuovere la creatività musicale nazionale. Per diversi anni ha lavorato come docente ospite presso la Steinway Academy di Verona. Dal 2016 dirige la scuola estiva di pianoforte dell’International Cultural Center of Croatian Musical Youth di Grožnjan.

Roberto Giordano,

Pianista affermato viene descritto come “pianista eccellente, di grande classe ed eleganza”, “virtuoso senza pari”, “musicista raffinato e sensuale” e “poeta del pianoforte”. Si diploma a 18 anni all’École Normale de Musique «A. Cortot» di Parigi, con l’unanimità e le felicitazioni della giuria e al Conservatorio «G. Rossini» di Pesaro con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Nel 2007 ottiene il diploma presso l’Accademia Pianistica di Imola, con il titolo onorifico di Master. Qui studia con Leonid Margarius (allievo di Regina Horowitz) e frequenta anche i corsi di Piero Rattalino e Vladimir Ashkenazy, il quale rimane “impressionato dalle sue abilità virtuosistiche”. Ha all’attivo molte registrazioni , le sue esecuzioni sono trasmesse regolarmente da radio e televisioni italiane e straniere. Apprezzato docente, da anni si dedica con passione all’insegnamento, ripensando la pedagogia musicale sia nell’ottica del concertismo che della didattica. Già professore di pianoforte per chiara fama all’Institut Royal de Musique et Pédagogie di Namur in Belgio e al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, dal 2015 al 2022 è stato docente all’Accademia Pianistica di Imola, ricoprendo anche il ruolo di vicedirettore. Dal 2024 è docente di pianoforte presso il Royal Conservatoire di Anversa. Ha tenuto numerose masterclass in Europa, Cina, Giappone e Messico ed è regolarmente invitato a far parte delle giurie di concorsi internazionali.

Svetlana Eganian

Formatasi al Conservatorio Statale Tchaikowsky di Mosca, ha studiato con illustri maestri quali Bella Davidovich e Zinaida Ignatieva, allieva di Samuel Feinberg – una delle figure principali della scuola pianistica russa, contemporaneo e amico di Alexander Scriabin. E’un’erede diretta di questa tradizione, in cui il più alto livello di eccellenza tecnica si unisce a una profonda espressività artistica. Il suo talento e il suo rigore artistico sono stati riconosciuti con quattro Primi Premi nelle discipline di esecuzione solistica, musica da camera, pedagogia e accompagnamento vocale per cantanti d’opera. Stabilitasi in Francia, ha dedicato 42 anni all’insegnamento presso il Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Lyon, dove ha formato diverse generazioni di musicisti in pianoforte e pianoforte complementare. Il suo approccio pedagogico, modellato dalle tradizioni culturali russa e francese, ha avuto un profondo impatto su molti artisti e insegnanti contemporanei.

KOSTANTIN ILIEVSKI Direttore d’orchestra

(senza diritto di voto)