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Concluso con successo a Grottammare, il primo corso di apicoltura inclusivo

Amministratore12 agosto 2026 alle 12:50

Grottammare – A Grottammare si è concluso un percorso che segna un passaggio importante: il primo corso di apicoltura costruito per essere realmente inclusivo, pensato per persone con disabilità e capace di adattare la disciplina apistica alle loro esigenze. È nato dalla collaborazione tra Ser Formazione e la Cooperativa Il Faro del Piceno, con il sostegno della Regione Marche che lo ha finanziato, e ha unito Ascoli Piceno e la Riviera delle Palme in un’esperienza che guarda al futuro.

Per settimane infatti, nelle aule di Ascoli e negli spazi della Cooperativa, i ragazzi con disabilità hanno incontrato il mondo delle api come si incontra una storia nuova: con curiosità, timidezza, poi con entusiasmo. Alcuni di loro parlavano poco, altri faticavano a sostenere l’attenzione. La pratica dell’apicoltura ha trasformato gesti semplici in competenze e fiducia.

Determinante il lavoro dei docenti, che si sono messi in gioco, adattando linguaggi, tempi e strumenti e rendendo accessibile una disciplina complessa. Hanno costruito un ambiente dove ogni ragazzo potesse trovare un ruolo, un compito, un passo avanti. La loro capacità di trasformare la tecnica in relazione è stata la chiave del successo.

Il Presidente della Commissione d'esame ,Dott. Maurilio Cestarelli, ha espresso apprezzamento per la qualità del progetto e per il valore sociale dell’iniziativa. Anche la Cooperativa Il Faro ha voluto sottolineare il significato di questo percorso, ringraziando la Regione, gli apicoltori del territorio e i docenti che hanno saputo trasmettere nozioni ed emozioni alla diversità degli allievi.

Il corso non rappresenta un punto di arrivo, ma un inizio. L’obiettivo è offrire ai ragazzi non solo un’esperienza formativa, ma la possibilità concreta di avvicinarsi a un’attività lavorativa, costruendo autonomia e prospettive. In una regione dove l’apicoltura è parte della tradizione, questa esperienza dimostra che la cura delle api può diventare cura delle persone, e che l’inclusione, quando è autentica, genera futuro.