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Comunanza - Omicidio Paradisi, nuova perizia: il colpo mortale sferrato in cucina

Amministratore04 novembre 2026 alle 14:24

Le lesioni che hanno provocato la morte di Renzo Paradisi sarebbero state causate durante la prima aggressione, nella cucina-soggiorno della sua abitazione. Meno probabile, invece, una seconda aggressione nel capannone. È quanto emerge dalla nuova perizia medico-legale depositata il 22 ottobre nel processo davanti alla Corte d’assise di Macerata, che vede imputato Claudio Funari per l’omicidio di Paradisi e il tentato omicidio della moglie Maria Antonietta Giacomozzi, aggrediti a Comunanza il 23 dicembre 2024. La relazione, firmata dal professor Cristian D’Ovidio e dal neurochirurgo Piero Iovenitti, sarà discussa mercoledì in aula. Secondo gli esperti, Paradisi sarebbe riuscito a raggiungere il locale adiacente dopo il primo trauma, prima di perdere conoscenza per le emorragie cerebrali e l’edema, aggravati anche dalla terapia antiaggregante. Non convincerebbe, invece, l’ipotesi di ulteriori colpi della testa contro il pavimento del capannone, incompatibili con la distribuzione degli ematomi. Le conclusioni dovranno essere confrontate con quelle dei consulenti delle parti, che avevano fornito ricostruzioni differenti. Una questione importante anche per la contestazione della premeditazione. Il pm Umberto Monti ha chiesto l’ergastolo con isolamento diurno. La difesa, con l’avvocato Olindo Dionisi, ha invocato l’eccesso colposo di legittima difesa o, in subordine, la riqualificazione del reato in omicidio preterintenzionale. Ora la parola passa alla Corte, chiamata a valutare la nuova perizia prima della sentenza.