Colli del Tronto intitola una via ai Maestri del Lavoro: "Un segno nel tempo per chi ha dato l'esempio"

COLLI DEL TRONTO - C'è un nuovo nome sul registro stradale di Colli del Tronto, e porta con sé il peso di anni di impegno, dedizione e senso del dovere. Il Comune ha intitolato una via ai Maestri del Lavoro, in una cerimonia che ha visto riunirsi istituzioni, forze dell'ordine e rappresentanti della comunità locale per rendere omaggio a chi, con la propria professione, ha incarnato i valori più profondi del lavoro.
La via intitolata non è una strada qualunque: si tratta dell'arteria che insiste sul Nuovo Sottopasso carrabile inaugurato nel gennaio scorso, un'opera che segna il punto di accesso al paese. Una scelta simbolica tutt'altro che casuale. Intitolare una via, per l’Amministrazione comunale, significa affidare alla memoria della comunità un nome che racchiuda valori profondi, come competenza, dedizione e senso del dovere. Significa lasciare soprattutto un segno nel tempo.
Alla cerimonia erano presenti i Maestri del Lavoro di Colli del Tronto e della provincia, insieme al Console dei Maestri del Lavoro di Ascoli Piceno e Fermo, Giorgio Fiori. Tra le autorità civili, il sindaco Luca Morganti, l'assessore alla Cultura Emanuele Di Silvestro e il consigliere regionale Andrea Cardilli. Le istituzioni dell'ordine e della sicurezza erano rappresentate dal Colonnello Domenico Barone, Comandante provinciale dei Carabinieri di Ascoli Piceno, dal Capo di Gabinetto della Prefettura Francesco Magni, dal Comandante della Stazione Carabinieri di Castel di Lama Massimo Fabiani e dal Comandante della Polizia Locale Guido Mancinelli. Presente anche Don Freddy, a testimoniare la vicinanza della comunità parrocchiale a questo momento di memoria collettiva.
“Come amministrazione - rimarca il sindaco Luca Morganti - possiamo dire con certezza che questo paese è e sarà sempre orgoglioso di avere come concittadini una nutrita rappresentanza di Maestri e Maestre del Lavoro”.
Il titolo di Maestro del Lavoro, conferito dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministero del Lavoro, è una delle onorificenze più significative nel panorama civile italiano. Viene attribuito a lavoratori dipendenti che abbiano dato prova di particolari meriti nel proprio ambito professionale, dopo almeno venticinque anni di attività. Non è un premio alla carriera nel senso ordinario del termine: è un riconoscimento al carattere, alla costanza, all'esempio.
L’intitolazione di oggi il Comune di Colli del Tronto intende rendere omaggio a donne e uomini che con il loro lavoro hanno dato un esempio. “E ci piace pensare - conclude il Sindaco - che questa strada che simboleggia il punto di accesso al paese e che insiste sul Nuovo Sottopasso carrabili inaugurato nello scorso mese di gennaio, non indichi soltanto una direzione geografica ma anche e soprattutto ideale, cioè quella dell’impegno della serietà e della responsabilità, e del lavoro come valore costituente della nostra Repubblica”.
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