Sport

Coach Massimiliano Ortenzi in Montenegro, la pallavolo quale strumento di comunità e dialogo

Il tecnico della Yuasa Battery è volato oltre l’Adriatico nella veste di rappresentante di un’eccellenza dello sport del territorio Fermano

Editor12 maggio 2026 alle 16:44

Nella cittadina di Bar, centro di 18mila abitanti della Dalmazia meridionale e principale porto del Montenegro, si è svolto un incontro internazionale che ha riunito amministrazioni e comunità provenienti da diversi Paesi europei. Tra le delegazioni presenti anche quella di Porto San Giorgio, guidata dal sindaco Valerio Vesprini. Come riportato dalle pagine web ufficiali della società pallavolistica fermana, all’interno della missione istituzionale ha avuto un ruolo centrale il coach della Yuasa Battery, Massimiliano Ortenzi, invitato dalle autorità montenegrine per rappresentare l’esperienza sportiva della squadra di Grottazzolina, considerata un modello di eccellenza nel panorama pallavolistico nazionale. Nel corso degli incontri ufficiali, Ortenzi ha illustrato il percorso della società, sottolineando la crescita del movimento, oggi forte di oltre 300 tesserati, e il radicamento della pallavolo nei borghi del territorio fermano. Al centro del suo intervento i temi dell’inclusione, della partecipazione e della funzione sociale dello sport come strumento di aggregazione. Il coach ha incontrato le autorità cittadine di Bar per confrontarsi sulle prospettive di collaborazione e sui possibili sviluppi di iniziative sportive. Durante il ricevimento ufficiale, Ortenzi ha consegnato al sindaco di Bar, Dusan Raičević, la maglia ufficiale personalizzata della Yuasa Battery Grottazzolina (nella foto, fonte profili ufficiali web della società), gesto simbolico che ha sancito l’avvio di un dialogo orientato a future collaborazioni e gemellaggi sportivi.