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CIA-Agricoltori Italiani delle Marche: plauso alla Regione per il nuovo Fondo sul credito.

Il Presidente Taddei: "Ossigeno vitale per le piccole imprese agricole e per il capitale circolante"

Amministratore15 ottobre 2026 alle 15:28

ANCONA – CIA-Agricoltori Italiani delle Marche accoglie con grande favore le misure presentate ieri, 14 ot-tobre 2026, dagli Assessori Enrico Rossi e Giacomo Bugaro durante la riunione del Tavolo regionale del Cre-dito convocato dalla Giunta Regionale presso Palazzo Raffaello.

“Esprimiamo la nostra piena soddisfazione per l'attivazione della misura "Fondo Nuovo Credito - sezione Agricoltura" (FNC-AGRICOLTURA), un'iniziativa che risponde concretamente alle reali necessità di chi la-vora quotidianamente sul campo – ha detto il Presidente Cia Marche Alessandro Taddei - Un ringraziamento particolare va al Vicepresidente e Assessore all'Agricoltura Enrico Rossi e al Dott. Michelini per aver recepito le istanze del mondo agricolo, rimodulando uno strumento originariamente pensato solo per gli investimenti e destinando un'importante dotazione di 4 milioni di euro al sostegno del capitale circolante”.

Cia Marche, prosegue il Presidente Taddei, “apprezza profondamente la scelta di fissare un importo minimo di finanziamento a 10.000 euro. Questa decisione rappresenta una boccata di "ossigeno" fondamentale per le realtà agricole più piccole, che oggi fanno maggiore fatica a rimanere sul mercato e necessitano di liquidità immediata per coprire le spese di gestione ordinaria”.

La misura illustrata, che prevede prestiti della durata di 5 anni con 12 mesi di preammortamento, un TAN massimo agevolabile del 3,5% e una garanzia dell'80%, si distingue per la sua natura innovativa.

“Riteniamo strategico che la "Linea B - Capitale circolante delle aziende agricole" permetta di finanziare un ampio e dettagliato ventaglio di spese correnti connesse al ciclo produttivo, da sostenere entro il 31 dicembre 2027 – dichiara il Presidente Cia Marche - Poter contare su liquidità garantita per l'acquisto di carburanti, sementi, fertilizzanti, prodotti fitosanitari, e mangimi per le aziende zootecniche è vitale per le nostre im-prese. Altrettanto importante è la copertura per le utenze (energia elettrica, acqua e gas), il costo del perso-nale dipendente, i canoni di affitto, le spese veterinarie e gli interessi passivi sui finanziamenti a breve ter-mine. Condividiamo, inoltre, la particolare attenzione e la riserva dedicata all'interno del bando alle aziende agricole condotte da giovani, una componente essenziale per il futuro del settore primario marchigiano. Ci auguriamo, in accordo con gli auspici emersi durante l'incontro, che questa misura nata in una fase di diffi-coltà possa trasformarsi in uno strumento strutturale per la prossima programmazione, aumentando le di-sponibilità finanziarie a favore del settore agricolo”.

CIA Marche continuerà a fare la propria parte nei tavoli istituzionali, convinta che il grande gioco di squadra tra istituzioni, sistema bancario, confidi e associazioni stia permettendo di "scaricare a terra" con rapidità risorse cruciali per la sopravvivenza e lo sviluppo del nostro territorio.