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CETACEI NEL NOSTRO MARE: A GROTTAMMARE UN SEMINARIO PER CONOSCERLI E PROTEGGERLI

Amministratore27 agosto 2026 alle 20:16

Mercoledì 2 settembre alle ore 18.30, presso l’Aula didattica del Villaggio dei Pescatori di Grottammare, un incontro dedicato alla conoscenza dei cetacei e ai comportamenti corretti da adottare in mare.

Delfini e altri cetacei popolano anche le acque del nostro mare. Conoscerli, comprenderne il ruolo nell’ecosistema e imparare a rispettarli è il primo passo per contribuire concretamente alla loro tutela.

È questo l’obiettivo del seminario “Conoscenza e tutela dei cetacei”, in programma mercoledì 2 settembre alle ore 18.30, presso l’Aula didattica del Villaggio dei Pescatori di Grottammare, Lungomare De Gasperi 64.

L’iniziativa nasce nell’ambito dell’Accordo tra il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e Fondazione CIMA per la gestione e la promozione del marchio High Quality Whale-Watching®, ed è realizzata sul territorio con la collaborazione dell’Associazione Argonauti, operatore certificato nell’ambito del Marchio High Quality Whale-Watching®, dell’Associazione Promotori del Parco Marino del Piceno.

Il seminario sarà l’occasione per approfondire la presenza dei cetacei nelle nostre acque, il loro straordinario valore ecologico e le principali minacce alle quali sono esposti.

Una particolare attenzione sarà dedicata anche a un aspetto molto concreto: come comportarsi quando si incontra un delfino o un altro cetaceo in mare. Saranno illustrate le regole del Codice di buona condotta per l’osservazione responsabile dei cetacei e le misure di tutela promosse nell’ambito dell’Accordo ACCOBAMS.

L’incontro è rivolto non soltanto agli appassionati e agli operatori del settore, ma a cittadini, turisti, pescatori, diportisti e a tutti coloro che vivono il mare, con l’obiettivo di diffondere una maggiore conoscenza e promuovere comportamenti responsabili e rispettosi dell’ambiente marino.

Per l’associazione Argonauti e per i Promotori del Parco Marino del Piceno, la collaborazione a questa iniziativa rappresenta un’ulteriore occasione per diffondere una cultura del mare fondata sulla conoscenza scientifica: conoscere ciò che vive nel nostro Adriatico significa comprenderne il valore e, quindi, sentire più forte la responsabilità di proteggerlo.