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Centro Agroalimentare, Mozzoni spieghi che fine hanno fatto gli indirizzi votati in Consiglio

Amministratore30 settembre 2026 alle 12:27

San Benedetto del Tronto - Sabato il Consiglio comunale ha approvato gli indirizzi per le nomine nelle società partecipate. Lunedì, con il rinnovo dei vertici del Centro Agroalimentare delle Marche, è arrivato il primo banco di prova. L’esito conferma le perplessità espresse in aula dal nostro capogruppo Paolo Canducci sull’effettiva volontà di applicare quei criteri.

Come AVS e PSI, riteniamo che il sindaco Nicola Mozzoni debba spiegare alla città come le decisioni assunte siano coerenti con gli impegni appena sottoposti al voto del Consiglio.

Al Centro Agroalimentare è stato nominato un consiglio di amministrazione composto da tre persone. Gianni Balloni assume la presidenza, Francesca Perotti è confermata amministratrice delegata e Fabrizio Capriotti diventa vicepresidente. Chiediamo quali motivazioni abbiano portato a questa scelta e quali iniziative abbia assunto il sindaco per sostenere la soluzione dell’amministratore unico, indicata come regola generale negli indirizzi approvati.

Resta inoltre il tema della rotazione. La contestazione sollevata dal nostro capogruppo sulla riconferma per un quarto mandato di una componente uscente richiede una risposta puntuale. Come si concilia questa scelta con il limite dei due mandati richiamato dalla delibera?

L’eventuale contrarietà della Regione all’amministratore unico e le designazioni degli altri soci chiamano in causa la capacità del sindaco di far valere il peso del Comune. Mozzoni ha la responsabilità politica di rappresentare gli interessi di San Benedetto e di sostenere nelle assemblee delle partecipate gli indirizzi espressi dal Consiglio comunale.

A nostro giudizio, questa vicenda mostra una debolezza politica nei confronti della Regione e di Fratelli d’Italia che rischia di ridurre ulteriormente il ruolo della città nelle decisioni che la riguardano.

Gli annunci sul contenimento dei costi e sui futuri obiettivi della società devono essere accompagnati da trasparenza sulle scelte compiute e da motivazioni verificabili. Su questi punti chiediamo risposte pubbliche.

San Benedetto merita un’amministrazione autorevole, capace di dare seguito agli impegni assunti e di difendere il ruolo della città.

AVS – PSI San Benedetto del Tronto