Canducci: "Spazzafumo dopo quattro anni toglie definitivamente la maschera"

San Benedetto - L’ingresso di Forza Italia nella maggioranza di Spazzafumo rappresenta il punto più basso della parabola discendente del progetto “civico” che ha vinto le ultime elezioni.
Il Sindaco Spazzafumo certifica così definitivamente il fallimento di quella esperienza, nata solo per battere gli avversari, ma priva di idee, di visione, di competenze e di un progetto condiviso. Spazzafumo dopo quattro anni toglie definitivamente la maschera e chiede formalmente una mano alla destra per continuare a occupare la poltrona di primo cittadino, rendendo ufficiale quello che dal suo insediamento era sotto gli occhi di tutti: la sudditanza della amministrazione sambenedettese ai voleri e desideri della destra ascolana. La decisione del Sindaco, che sembra aver fatto come sempre tutto da solo senza condivisione con la sua maggioranza, non solo certifica il fallimento politico del suo progetto “civico”, ma, se confermate le indiscrezioni della stampa sul rimpasto di giunta, certifica il fallimento del suo esecutivo. Infatti, dopo le bocciature pesanti di Gabrielli all’Urbanistica e del Vice sindaco Capriotti ai Lavori Pubblici, ecco che arriva la sonora bocciatura dell’assessore ai servizi sociali Sanguigni, di fatto in questi 4 anni non pervenuto, e il suo trasferimento ai Lavori pubblici, dove ormai c’è ben poco da programmare avendo già deciso tutto i vari consiglieri comunali con le loro richieste, che di volta in volta hanno condizionato la sopravvivenza della maggioranza. L’atro dato politico di questa <> è la conferma dell’inesistenza del Centro Destra sambenedettese, ormai da anni alle prese con una crisi di identità, che la sconfitta alle ultime comunali ha fatto definitivamente implodere. L’alleanza è solo di facciata, le varie anime del CDX si guardano in cagnesco e anche la composizione delle liste per le regionali ha plasticamente mostrato questa profonda spaccatura. La linea politica a destra anche a san benedetto la detta la Destra Ascolana, che spradoneggia in città, considerando i cittadini sambenedettesi solo come un bacino di voti necessario per acquisire potere da esercitare nell’esclusivo interesse del capoluogo di provincia. Ci auguriamo che la componente progressista della maggioranza abbia un sussulto di orgoglio e dignità, rifiutando il proprio sostegno all’ennesima giravolta del Sindaco Spazzafumo , che con questa scelta ha tradito il mandato ricevuto dagli elettori, e restituendo ai cittadini il diritto e il potere di decidere da chi essere governati.
Paolo Canducci
Capogruppo Europaverde- Verdi
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