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Calcio - Clamorosa protesta in Terza Categoria, la Forcese perde 63-0 per protesta

Una partita che entrerà nella storia

Editor17 maggio 2026 alle 11:07

Una goleada, nata da una protesta. È accaduto sabato pomeriggio, nel girone G di Terza categoria. 29esima giornata: Carassai-Forcese 63-0. Sì, 63 gol in una gara sola. Ma dietro un punteggio dalle proporzioni incredibili c’è la decisione della Forcese, che ha deliberatamente deciso di non giocare, pur scendendo in campo, per contestare decisioni arbitrali e federali precedenti, ritenute ingiuste. Una mossa anticipata nei giorni scorsi dal presidente della Forcese, Fabio Flamini, dopo il match contro la Pro Calcio Ascoli. Al centro della protesta la squalifica di 10 giornate di un calciatore biancazzurro, un provvedimento che la società ritiene non supportato da prove concrete. E allora ecco che a Carassai succede l’incredibile: ogni azione, un gol.  Un 63-0 a rimanda ad almeno tre precedenti della storia del calcio. Tutti all’estero. Il più datato in Scozia, nel lontano 1885: Arbroath-Bon Accord 36-0. E poi, l’11 aprile 2011, Australia-Samoa Americane 31-0, sfida valida per le qualificazioni al Mondiale 2002. L’ultimo precedente, in ordine temporale, è da record: in Madagascar, ultima partita di campionato, 31 ottobre 2002, AS Adema-SO de l’Emyrne 149-0. Anche qui, una protesta, per il titolo perso dagli ospiti nella giornata precedente. Ma tutti autogol. Quindi una contestazione ancora più feroce di quella messa in atto dalla Forcese.