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Auguri di morte a consigliere regionale, 'vigliacchi non mi fermeranno'

La scritta contro Andrea Cardilli su un cartello vicino a un cimitero nel Piceno

Amministratore13 luglio 2026 alle 19:33

Un messaggio anonimo, scritto su un cartello di cantiere esposto nei pressi del cimitero di Colli del Tronto ha preso di mira il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Andrea Cardilli con un augurio di morte e un riferimento ai suoi incarichi di carabiniere e sindaco di Colli del Tronto.

Un gesto che ha suscitato indignazione e al quale il diretto interessato ha risposto con una lunga lettera pubblicata sui social.

Cardilli rivendica con orgoglio la propria duplice identità: "Essere carabiniere significa aver giurato fedeltà alla Repubblica e alla nostra Patria, aver scelto di servire lo Stato ogni giorno, anche quando qualcuno, nascosto nell'anonimato più vigliacco, augura la morte 'su autostrada'".

E ricorda poi l'elezione in Regione, sottolineando di aver ricevuto "la fiducia di migliaia di cittadini marchigiani", contrapponendo il consenso democratico all'anonimato di chi ha compiuto il gesto.

Racconta di aver ricevuto, con la figlia, "numerosi messaggi di vicinanza e solidarietà" da parte di cittadini che hanno condannato quanto accaduto".

Il consigliere regionale definisce l'insulto "roba vecchia, triviale e priva di qualsiasi guizzo creativo", e aggiunge: "Ci si aspettava almeno un minimo di sforzo letterario da chi si permette di minacciare un rappresentante delle Istituzioni".

Cardilli ribadisce di voler proseguire l'impegno pubblico "con rettitudine, dedizione e senso del dovere" e ricorda che "le minacce aggravate rivolte a un pubblico ufficiale costituiscono reato"; "continuo serenamente il mio lavoro, senza lasciarmi intimidire da chi crede che l'insulto anonimo sia un diritto".