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Ascoli Piceno - Turismo da record, in otto mesi oltre 20mila visitatori in città

Amministratore18 settembre 2026 alle 13:15

Nei primi otto mesi dell’anno sono circa 20mila i visitatori registrati nelle strutture ricettive della città. Un dato che conferma la crescita dell’attrattività turistica di Ascoli e che arriva dopo l’introduzione, dal primo aprile 2025, dell’imposta di soggiorno. Il dato è particolarmente significativo perché fotografa una stagione ancora in corso e si inserisce in un percorso che l’amministrazione comunale dice di aver avviato negli ultimi anni, puntando non soltanto sull’aumento delle presenze, ma soprattutto sulla capacità di intercettare un turismo interessato alle proposte culturali, agli eventi e alle peculiarità del territorio. “È stata un’estate molto ricca di eventi, con una partecipazione importante dei turisti, ma non solo – sottolinea il sindaco Marco Fioravanti –. Ad Ascoli abbiamo avuto una presenza senza precedenti di persone provenienti dal nord delle Marche, dalla costa, dall’Abruzzo e dal Lazio, compresa Roma”. Secondo il sindaco, alla base di questa crescita ci sarebbe una strategia costruita nel tempo: “Abbiamo iniziato la programmazione e la costruzione degli eventi di qualità sette anni fa. E’ stata fatta una scelta precisa: aumentare l’investimento sugli eventi, soprattutto quelli di nicchia. Gli eventi verticali danno infatti una motivazione concreta alle persone per venire ad Ascoli”. Il riferimento è a manifestazioni e appuntamenti capaci di rivolgersi a pubblici specifici, dal Festival di geopolitica agli eventi legati al fumetto, fino agli appuntamenti culturali e professionali. Una formula che, secondo Fioravanti, permette di ampliare la platea dei visitatori e, allo stesso tempo, di aumentare la qualità delle presenze. “Il turismo di qualità – spiega il primo cittadino – porta anche un’apertura e un’elevazione culturale della città e del territorio. Non dobbiamo guardare soltanto al numero degli arrivi, ma anche alla capacità di far vivere Ascoli e far conoscere il suo patrimonio”. Un patrimonio che passa anche dai musei e dai luoghi della cultura. Nel 2025 la rete dei Musei Civici aveva già superato i 30mila ingressi, mentre nel 2026 l’amministrazione ha continuato a investire sulla capacità attrattiva dell'offerta culturale e la sensazione è che quel record verrà superato a fine anno. “Abbiamo avuto un aumento degli accessi nei musei – aggiunge il sindaco – e questo ci fa comprendere quanto stia crescendo il turismo di qualità. L’obiettivo è continuare su questa strada”. Tra le novità c’è anche la valorizzazione del Teatro Ventidio Basso, con aperture straordinarie e visite guidate che puntano a rendere fruibile un altro dei simboli della città. Il teatro è stato recentemente riconosciuto nell’ambito del patrimonio Unesco e l’amministrazione ha programmato nuove occasioni di visita anche nei prossimi mesi. La sfida, ora, è trasformare l’incremento dei flussi in una presenza sempre più stabile. “Dobbiamo cercare di aumentare sia gli arrivi sia il numero dei giorni di permanenza – evidenzia Fioravanti –. Per questo continuiamo a lavorare su nuove proposte e iniziative”.