Ascoli Piceno - Soggetti fragili e senza dimora, un aiuto concreto da parte del Comune

C’è chi vive una condizione di fragilità invisibile, lontano dai riflettori, tra precarietà abitativa, isolamento sociale e difficoltà economiche. È a queste persone che guarda il progetto “Integra Marche”, il nuovo programma dedicato all’inclusione sociale e al contrasto della grave marginalità, che la giunta comunale di Ascoli ha deciso di attivare sul territorio attraverso un percorso di co-programmazione e co-progettazione con gli enti del terzo settore. "Parliamo di persone che spesso vivono situazioni molto complesse e che hanno bisogno di risposte personalizzate, non di interventi standardizzati – sottolinea l’assessore ai servizi sociali Massimiliano Brugni –. Il nostro obiettivo è costruire percorsi concreti di reinserimento e autonomia, mettendo al centro la dignità della persona". Il progetto rientra nel programma nazionale inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 ed è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali nell’ambito dell’iniziativa regionale “Integra Marche”. All’Ambito Territoriale Sociale 22, che comprende Ascoli e i comuni del comprensorio, è stato assegnato un budget di 130.428 euro destinato alla realizzazione delle attività previste. L’intervento nasce dalla consapevolezza che le situazioni di grave emarginazione adulta richiedono strumenti specifici e un approccio multidisciplinare. Le persone senza dimora o in condizioni di forte disagio sociale possono infatti presentare problematiche differenti, che spaziano dalle difficoltà economiche a quelle sanitarie, psicologiche o legate alle dipendenze. Tra le azioni previste figura il potenziamento del segretariato sociale attraverso un desk specialistico dedicato all’ascolto, all’orientamento e al supporto amministrativo. Per i casi più complessi sarà attivata una presa in carico multidisciplinare con servizi di sostegno psicologico ed educativo, accompagnamento al lavoro, accesso alle prestazioni sanitarie e supporto nella ricerca di soluzioni abitative stabili. Il progetto contempla anche servizi di accoglienza notturna per fronteggiare situazioni emergenziali e interventi di assistenza materiale attraverso la distribuzione di beni di prima necessità. Parallelamente sarà sviluppata una rete territoriale stabile tra istituzioni, associazioni e realtà del Terzo Settore per rendere gli interventi più efficaci e duraturi. "Questo finanziamento rappresenta un’opportunità importante per rafforzare il sistema locale dei servizi sociali – aggiunge Brugni –. Vogliamo creare una collaborazione strutturata tra pubblico e privato sociale, perché solo lavorando insieme possiamo dare risposte adeguate a chi vive ai margini della comunità". La procedura approvata dalla giunta consentirà ora di individuare i partner del terzo settore che collaboreranno alla definizione e alla gestione degli interventi. "Integra Marche non è soltanto un progetto assistenziale – conclude l’assessore – ma un investimento sulla coesione sociale del territorio. Nessuno deve essere lasciato indietro e ogni persona deve avere la possibilità di ricostruire il proprio percorso di vita".
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