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Ascoli Piceno - Schiamazzi e degrado in viale Marconi, i commercianti chiedono più controlli

Amministratore05 settembre 2026 alle 14:22

Degrado, schiamazzi, rifiuti e il timore di possibili aggressioni. È questo il quadro denunciato da alcuni titolari di attività commerciali della zona di viale Marconi e via Benedetto Croce, che hanno deciso di rivolgersi direttamente alle autorità per chiedere un intervento sulla situazione che, a loro dire, si è aggravata soprattutto nelle ore serali e notturne. La segnalazione è stata indirizzata al questore e al prefetto di Ascoli e al sindaco, ai quali i commercianti chiedono di prendere provvedimenti per garantire maggiore sicurezza e tranquillità nell’area. Nel documento si parla di una situazione che sarebbe legata alla presenza frequente di persone che, secondo quanto riferito dagli esercenti, non rispettano le regole della convivenza civile. “Siamo a rappresentare la grave problematica dettata dal degrado e dal pericolo, così come viene percepita”, si legge nella segnalazione, nella quale vengono elencati diversi comportamenti che, secondo i firmatari, contribuiscono a rendere difficile la situazione. Tra questi vengono citati “urina sotto ai portici, aggressioni verbali, getto di immondizia ed oggetti, risse, urla”. Una situazione che, spiegano i commercianti, non riguarda soltanto il decoro urbano, ma finisce per avere ripercussioni dirette sulle attività e su chi lavora fino a tarda sera. “Tale situazione sta diventando un problema per i vari esercizi commerciali e per gli avventori che si trovano a fronteggiare una realtà appunto di degrado ma anche di timore”, sottolineano i firmatari. Il problema sarebbe particolarmente avvertito da chi è costretto a chiudere i propri esercizi in orario serale o notturno. È proprio il momento del rientro a casa, secondo la segnalazione, a suscitare le maggiori preoccupazioni. “Con la preoccupazione di poter essere aggrediti o comunque infastiditi”, scrivono i commercianti. Da qui la richiesta alle autorità di aumentare i controlli nella zona. L’obiettivo indicato nella lettera è quello di garantire una presenza capace non soltanto di intervenire in caso di episodi problematici, ma anche di svolgere una funzione preventiva e rassicurante. “Si chiede, quindi, un intervento immediato delle Autorità mediante un controllo con invio di pattuglie per sorvegliare la zona e tranquillizzare gli scriventi ma anche i vari passanti della zona”, è l’appello. I commercianti indicano anche una possibile alternativa ai controlli sul territorio: l’installazione di telecamere. La richiesta, dunque, è quella di individuare una soluzione concreta che possa restituire maggiore sicurezza e vivibilità a una zona frequentata quotidianamente da residenti, clienti e lavoratori. I firmatari, infine, si sono anche dichiarati disponibili a fornire ulteriori elementi e chiarimenti agli enti interessati.