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Ascoli Piceno - Riscossione crediti, il Comune a caccia di 18 milioni non ancora incassati

Quasi 18 milioni di euro

Editor29 agosto 2026 alle 13:59

È la cifra dei crediti che il Comune di Ascoli deve ancora recuperare per tasse, multe e servizi non pagati dai cittadini tra il 2000 e il 2023. Un importo significativo, che comprende anche interessi e sanzioni per circa 3,8 milioni di euro. A pesare maggiormente è la Tari. La tassa sui rifiuti rappresenta oltre il 45% del totale, con circa 8 milioni di euro ancora da riscuotere. Al secondo posto ci sono le multe per violazioni del Codice della strada, che valgono complessivamente circa 5,5 milioni di euro. Seguono i mancati pagamenti di Ici, Imu e Tasi, per quasi 1,7 milioni di euro. Ci sono poi altri crediti legati al patrimonio, alle spese giudiziarie e ai servizi scolastici. Tra questi rientrano le mense e il trasporto degli studenti. I dati si riferiscono ai carichi iscritti a ruolo e non ancora riscossi dall’Amministrazione comunale. Per agevolare il recupero delle somme, l’Arengo ha previsto la possibilità di aderire alla cosiddetta rottamazione. I cittadini interessati possono così definire i propri debiti senza pagare interessi e sanzioni. L’obiettivo del Comune è recuperare risorse che, negli anni, non sono entrate nelle casse dell’ente. Una cifra che potrebbe contribuire a rafforzare il bilancio comunale e a finanziare servizi e attività per la città.