Ascoli Piceno - Pranzo di Natale e Capodanno, la mensa dei poveri non lascia indietro nessuno

Un pasto caldo, per chi ne ha bisogno, non mancherà nemmeno a Natale.
Merito della Zarepta, l’associazione ascolana che quotidianamente è impegnata a cucinare per chi non riesce a mettere insieme, principalmente per motivi economici, il pranzo e la cena. Al ‘Pas’, il polo dell’accoglienza e della solidarietà, i volontari saranno a disposizione anche durante le festività. Anzi, per il 25 dicembre verrà addirittura servito un menù all’insegna della tradizione. “Ad offrire il pranzo di Natale, quest’anno, sarà il Gruppo Gabrielli, che non smetteremo mai di ringraziare – spiega Raniero Isopi, presidente di Zarepta -. Mi metterò personalmente ai fornelli e, grazie ai tanti componenti della nostra associazione, cercheremo di far passare una giornata di serenità a chi, purtroppo, è solo e non ha nessuno con cui condividere il momento di festa. Cominceremo con un antipasto classico, per poi passare al timballo, al roast beef con un contorno di piselli e al dolce. Non negheremo a nessuno neanche un bicchiere di spumante. Inoltre, prepareremo un cestino con panettone, torroni e dolcetti da regalare ai nostri ospiti”. Un centinaio le persone attese, alla mensa Zarepta, per il giorno di Natale. “Ogni giorno abbiamo, mediamente, una novantina di commensali – prosegue Isopi -. Quindi, per essere sicuri di accontentare tutti, ci prepariamo come se dovessimo soddisfare cento persone. Anche perché sono sicuro che arriveremo a quel numero. Colgo l’occasione per dire grazie ai tanti volontari che, quotidianamente, si alternano per servire i pasti. Anzi, per il periodo delle festività avremo anche quattro persone in più. Comunque, siamo sempre aperti a nuove adesioni: ben venga chi vuol darci una mano. Così come accettiamo, sempre con piacere, qualsiasi donazione. Per fortuna ci sono imprenditori e privati cittadini che contribuiscono frequentemente a sostenerci, ma più ne siamo e meglio è”. La Zarepta sarà aperta anche a Santo Stefano, quando verranno serviti tortellini in brodo, così come i pasti verranno garantiti anche il Primo Gennaio, sempre grazie alla generosità del Gruppo Gabrielli. Per il 31 dicembre, invece, ci sarà un cenone al salone della parrocchia del Sacro Cuore, offerto dalla Caritas e dal Pas. “Purtroppo ho la sensazione che in città sia aumentato il livello di povertà – conclude Raniero Isopi -. I numeri, nella nostra mensa, sono in crescita. Tanti sono immigrati, ma più della metà dei nostri ospiti sono ascolani che non riescono nemmeno a permettersi un piatto di pasta. Noi, nel nostro piccolo, facciamo il massimo per non lasciarli soli. Nemmeno a Natale”.
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