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Ascoli Piceno - Palazzo Saladini Pilastri, cantiere ultimato: anche un ministro all'inaugurazione

Amministratore10 settembre 2026 alle 12:42

È ormai questione di giorni per la conclusione dei lavori a Palazzo Saladini Pilastri, lo storico complesso di corso Mazzini destinato a cambiare volto. Il cantiere, tra i più importanti mai avviati in città, dovrebbe chiudersi entro la fine di settembre o, al massimo, nei primi giorni di ottobre. Poi si passerà alla fase dell’allestimento e dell’avvio graduale delle nuove attività. Un progetto che interessa circa 7 mila metri quadrati e che punta a trasformare Palazzo Saladini Pilastri in un polo capace di mettere insieme turismo, sociale, cultura e inclusione. L’intervento è stato finanziato attraverso il programma Pinqua del Pnrr e ha comportato non solo il recupero dell’edificio storico, ma anche la valorizzazione del giardino monumentale e degli spazi annessi. "È il cantiere più grande della storia della città", sottolinea il sindaco Marco Fioravanti, evidenziando la complessità dell’operazione e la velocità con cui è stata portata avanti, nell’arco di circa due anni. Un lavoro nel quale, rimarca il primo cittadino, hanno avuto un ruolo importante anche archeologi e restauratori. Durante gli interventi sono infatti emersi elementi di particolare valore, tra cui un pavimento risalente al Trecento, oltre ad affreschi e testimonianze storiche che sono stati recuperati e valorizzati. Il cuore della nuova vita del palazzo sarà l’albergo etico, una struttura ricettiva a quattro stelle con 26 camere, molte delle quali conservano elementi decorativi e affreschi. La peculiarità sarà soprattutto sociale: il progetto prevede infatti l’inserimento lavorativo di ragazzi con disabilità, che saranno coinvolti nella gestione dell’hotel e del ristorante etico. È già allo studio un percorso di formazione propedeutico all’avvio delle attività. Ma Palazzo Saladini Pilastri non sarà soltanto una struttura ricettiva. Il complesso ospiterà anche un centro direzionale dedicato al Terzo settore, con spazi per associazioni, uffici e servizi. Particolare attenzione è stata riservata inoltre alla vicina chiesa di Sant’Egidio, che sarà recuperata e trasformata in auditorium, offrendo alla città un nuovo spazio per incontri, iniziative culturali e attività sociali. Nel progetto trova posto anche l’housing sociale, con appartamenti destinati a persone in condizioni di fragilità. E poi c’è il giardino monumentale, destinato a diventare uno degli elementi più significativi della nuova struttura: uno spazio aperto agli ascolani, pensato per essere vissuto quotidianamente, dagli anziani ai giovani. Terminati gli ultimi ritocchi, si procederà dunque con gli arredi e con l’apertura progressiva delle diverse attività. L’obiettivo dell’amministrazione è dare al completamento del recupero anche un forte valore istituzionale. Il Comune intende infatti organizzare una cerimonia di inaugurazione invitando un ministro del Governo, a testimonianza della rilevanza dell’intervento e del ruolo che Palazzo Saladini Pilastri potrà assumere nel futuro della città.