Ascoli Piceno - Numero WhatsApp per favorire la sicurezza, tante segnalazioni alla Polizia Locale

A un mese dall'attivazione del numero WhatsApp della polizia locale dedicato alle segnalazioni dei cittadini, il nuovo canale sta già facendo registrare un riscontro significativo. Sono infatti diversi i messaggi arrivati al Comando, con una prevalenza di segnalazioni provenienti dai residenti del centro storico, sempre più esasperati dagli effetti della movida molesta nelle ore serali e notturne. Schiamazzi, musica ad alto volume, gruppi di giovani che sostano fino a tarda notte nelle piazze e nelle rue cittadine, ma anche episodi di vandalismo e comportamenti incivili sono tra le criticità più frequentemente indicate dai cittadini, che hanno iniziato a utilizzare il nuovo strumento per chiedere maggiori controlli in alcune delle aree più sensibili del capoluogo. L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto "Ascoli città sicura", che negli ultimi mesi ha visto l'amministrazione comunale mettere in campo una serie di interventi dedicati alla sicurezza urbana. Dalla collaborazione con il Comando provinciale dei carabinieri per l'attivazione della stazione mobile nel centro storico, alla costituzione del gruppo comunale per la sicurezza urbana, fino alla futura apertura della control room per il monitoraggio in tempo reale delle telecamere di videosorveglianza. Il numero WhatsApp rappresenta uno strumento aggiuntivo, pensato per consentire ai cittadini di inviare in modo semplice e immediato segnalazioni riguardanti situazioni considerate meritevoli di attenzione. Tra le prime indicazioni ricevute figurano anche alcune zone già finite in passato sotto osservazione, come l'area compresa tra piazza Ventidio Basso e rua delle Stelle, alcune vie limitrofe a corso Vittorio Emanuele e altre zone della città, comprese quelle nella parte ovest del territorio comunale. Le segnalazioni, che possono essere inviate anche in forma anonima, vengono esaminate dalla polizia locale, che provvede a una prima valutazione delle informazioni ricevute. A seconda dei casi vengono effettuati controlli sul posto e verifiche attraverso le banche dati comunali e gli archivi disponibili, ad esempio per accertare la regolarità delle locazioni o verificare eventuali situazioni anomale. Qualora emergano elementi concreti, vengono poi attivate le procedure previste dalla normativa, anche in raccordo con le altre forze dell'ordine. Il nuovo canale non sostituisce naturalmente i numeri di emergenza, che restano il riferimento per le situazioni di pericolo immediato, ma punta a favorire una collaborazione costante tra cittadini e istituzioni nella prevenzione dei fenomeni di microcriminalità e degrado urbano. Entro il prossimo autunno il progetto "Ascoli città sicura" compirà un ulteriore passo avanti con l'attivazione della control room all'interno del Comando della polizia locale. Nella sala operativa, grazie a circa cento telecamere già installate sul territorio comunale, un operatore monitorerà quotidianamente in tempo reale le immagini provenienti dai vari quartieri, consentendo interventi più rapidi in caso di reati, vandalismi o altre situazioni di criticità e rafforzando ulteriormente il sistema di controllo della città.
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