Ascoli Piceno - La musica come forza di espressione: i "Sesto Senso" a Sanremo

Un gruppo unito dalla passione per la musica e dalla forza dell’espressione autentica.
Si tratta dei ‘Sesto Senso’, formazione composta da artisti vedenti e non vedenti, capaci di trasformare ogni esibizione in un’esperienza che va oltre il semplice spettacolo. La compagnia è nata dalla collaborazione tra l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Ascoli e Fermo e l’Ec Studios, sotto la guida dei maestri Ermanno Croce e Gloria Conti, figure centrali in un percorso artistico e umano che ha saputo unire talento, studio e inclusione. E ieri i ‘Sesto Senso’ sono riusciti a togliersi una bella soddisfazione. Dal Piceno, infatti, sono arrivati fino a Sanremo, nel cuore della musica italiana. Il passo non è stato breve, ma carico di significato. Il gruppo, nel pomeriggio, ha appunto vissuto un momento speciale: l’onore di rappresentare Ascoli e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti a ‘Casa Sanremo Performer 2026’, ospiti del Palafiori. Un traguardo che ha portato sul palco l’orgoglio di un intero territorio, quello piceno, insieme a un progetto artistico fondato sull’incontro tra sensibilità diverse. Per i ‘Sesto Senso’ non si è trattato soltanto di un’esibizione, ma della condivisione di un messaggio. La loro musica ha raccontato storie di coraggio, collaborazione e fiducia reciproca, dimostrando come la diversità possa trasformarsi in ricchezza espressiva. Sul palco hanno portato emozioni autentiche, frutto di un lavoro intenso e di una visione comune: vedere oltre le apparenze, affidarsi all’ascolto, creare armonia attraverso le differenze. Fondamentale, per loro, è stato il sostegno dei maestri Ermanno Croce e Gloria Conti, che avevano accompagnato il gruppo in un percorso di crescita tecnica e personale, e quello dell’Uici di Ascoli Piceno e Fermo insieme all’Ec Studios, realtà che hanno creduto fin dall’inizio nella forza di questo progetto. Grazie a questa rete di collaborazione, la compagnia ha costruito un’identità solida e riconoscibile, capace di emozionare pubblici diversi. Quella di ‘Casa Sanremo Performer 2026’, quindi, è stata un’opportunità importante, condivisa con chi crede nel valore dell’arte come linguaggio universale e strumento di inclusione. Dal Piceno a Sanremo, il viaggio dei ‘Sesto Senso’ ha rappresentato molto più di una tappa artistica: è stato il simbolo di un cammino appena iniziato, fatto di nuovi progetti, palchi da conquistare e storie da raccontare. Perché la loro forza sta in un modo diverso di guardare il mondo: loro vedono con il cuore.
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