Attualità

Ascoli Piceno - Incidenti stradali, in provincia aumentano le vittime: è allarme sicurezza

La sicurezza stradale continua a rappresentare una sfida fondamentale per le comunità del territorio

Editor17 ottobre 2026 alle 08:22

I dati sull’incidentalità del 2025, elaborati dall’Automobile Club Ascoli Piceno – Fermo sulla base delle rilevazioni Aci e confrontati con quelli del 2024, delineano un quadro che invita a riflettere, soprattutto per quanto riguarda la provincia picena. Nel 2025, nel territorio ascolano sono stati registrati 744 incidenti stradali, con un aumento dell’1,1% rispetto ai 736 dell’anno precedente. Diminuiscono invece le persone ferite, passate da 1.027 a 995, con una riduzione del 3,1%. Il dato più preoccupante riguarda le vittime: 14 nel 2025, contro le 10 del 2024. Un incremento significativo che richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare le attività di prevenzione e promuovere comportamenti responsabili alla guida. La diminuzione dei feriti, infatti, non attenua la gravità di un bilancio segnato da quattro vittime in più. Nella provincia di Fermo, gli incidenti sono scesi da 514 a 496, con una diminuzione del 3,5%. I feriti sono invece aumentati da 689 a 700 (+1,6%), mentre le vittime sono passate da 13 a 2. Un calo rilevante, che non deve comunque far venir meno l’attenzione sulla sicurezza stradale. A livello regionale, nel 2025 si sono verificati 5.092 incidenti, il 2,1% in più rispetto ai 4.987 del 2024. I feriti sono stati 6.830, sostanzialmente stabili rispetto ai 6.812 dell’anno precedente. Preoccupa, invece, l’aumento delle vittime, passate da 72 a 85, con una crescita del 18,1%. I numeri evidenziano situazioni differenti nei territori marchigiani, ma confermano quanto sia importante valutare non soltanto il numero degli incidenti, ma anche la gravità delle loro conseguenze. La sicurezza stradale passa attraverso l’educazione, il rispetto delle regole e la consapevolezza dei rischi. Ridurre la velocità, evitare le distrazioni, non utilizzare il cellulare durante la guida, rispettare le precedenze e prestare attenzione a pedoni e ciclisti sono comportamenti essenziali per prevenire gli incidenti. Fondamentali sono anche le iniziative di sensibilizzazione, rivolte in particolare ai giovani, per diffondere una cultura della mobilità responsabile. I dati del 2025 rappresentano un richiamo alla responsabilità collettiva: istituzioni, automobilisti e cittadini sono chiamati a contribuire alla sicurezza delle strade. Perché dietro ogni numero ci sono persone, famiglie e comunità colpite da conseguenze spesso irreversibili. L’obiettivo resta chiaro: diminuire gli incidenti e azzerare le vittime. Perché nessuna vita persa sulla strada può essere considerata inevitabile.