Ascoli Piceno - Housing sociale, approvato il regolamento dal consiglio comunale

Il consiglio comunale ha approvato il regolamento che darà il via al progetto di housing sociale, uno dei cardini della strategia dell'amministrazione per contrastare lo spopolamento e favorire l'arrivo di nuovi residenti. Il piano prevede l'assegnazione, tramite avvisi pubblici, di 139 appartamenti comunali arredati, distribuiti tra centro storico e frazioni, con canoni compresi tra 400 e 700 euro in base a metratura e ubicazione. Tra gli immobili figurano l'ex Eca, l'ex caserma Vecchi, il complesso di San Domenico, Palazzo Saladini Pilastri e altri edifici recuperati grazie ai fondi Pinqua e sisma. Priorità sarà riconosciuta a chi trasferirà la residenza ad Ascoli, alle giovani coppie, ai nuclei con figli, alle persone con disabilità e, in parte, alle forze dell'ordine. Via libera anche all'adesione del Comune alla Rottamazione quinquies. Come illustrato dall'assessore al bilancio Annagrazia Di Nicola, la misura consentirà ai contribuenti di estinguere i debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2020 e il 2023 pagando soltanto il capitale, senza sanzioni né interessi. L'operazione riguarda crediti per quasi 18 milioni di euro e, secondo le stime dell'ente, potrà generare incassi tra 2,8 e 4,2 milioni, con la possibilità di rateizzare fino a 54 rate bimestrali. Tra gli altri temi affrontati, il sindaco Marco Fioravanti ha risposto all'interrogazione sulla sede del sestiere di Porta Maggiore, confermando uno studio di fattibilità da 90mila euro per eliminare le barriere architettoniche, realizzare un bagno per disabili e nuove uscite di emergenza nella palestra. Ampio confronto anche sui servizi educativi per la prima infanzia. L'opposizione ha denunciato l'insufficienza dei posti disponibili nei nidi comunali, ricordando che su 176 domande soltanto 57 bambini sono stati ammessi. Fioravanti ha respinto le critiche, spiegando che il nuovo nido di Monticelli consentirò di assorbire gran parte della lista d'attesa. “Non abbiamo esigenze di contenitori ma di contenuti”, ha affermato, ricordando che, tra pubblico e privato, Ascoli raggiunge una copertura del 53%, superiore all'obiettivo europeo del 45%. Spazio anche ai cantieri privati incompiuti e ai ponteggi che da anni occupano il suolo pubblico. Il sindaco ha citato il caso del condominio di via Boito, rimasto bloccato dopo il Superbonus, assicurando il sostegno del Comune alle famiglie coinvolte. Infine è stata approvata all'unanimità la modifica al regolamento Tari: i nuovi residenti con Isee fino a 30 mila euro potranno richiedere l'esenzione dal tributo entro il 30 giugno dell'anno successivo e la domanda potrà essere ripresentata annualmente, superando le criticità legate all'Isee del nucleo familiare di provenienza.
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