Ascoli Piceno - Farmacie comunali, si valuta l'apertura di un'altra attività

Le farmacie comunali di Ascoli continuano a crescere e il Comune guarda al futuro, con l’ipotesi di aprire una nuova attività nel 2027. Un progetto ancora in fase di valutazione, che nasce dai risultati economici raggiunti negli ultimi anni e dal ruolo sempre più importante svolto dalle farmacie come presidi di salute e servizi di prossimità. Nel corso dei prossimi mesi saranno approfondite le diverse possibilità, per individuare la formula più adatta e verificare la sostenibilità dell’investimento. A confermare l’interesse dell’amministrazione è l’assessore comunale Annagrazia Di Nicola, che invita alla cautela, ma conferma l’orientamento verso un possibile ampliamento della rete. «Stiamo cercando di trovare la giusta formula e valutare la fattibilità dell'intervento. Sicuramente è un’idea, anche perché le farmacie da sempre fanno registrare numeri importanti e sono servizi fondamentali per la popolazione», spiega. A sostenere questa prospettiva sono soprattutto i dati di bilancio. I proventi complessivi delle quattro farmacie comunali sono passati dai 6,68 milioni di euro del 2022 agli 8,16 milioni del 2023, fino a raggiungere i 9,26 milioni nel 2024. Una crescita progressiva, consolidata nel 2025, quando il totale ha superato la soglia dei dieci milioni di euro. Tra i risultati più significativi spicca quello della farmacia comunale numero 2, che nel 2024 ha registrato un incremento del fatturato del 31,5%. Una performance alla quale ha contribuito anche il trasferimento nella nuova sede di via Napoli, inaugurata lo scorso gennaio, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la qualità del servizio offerto ai cittadini. Numeri che spingono a ragionare su un ulteriore sviluppo, senza però anticipare decisioni definitive. La nuova apertura, infatti, dovrà essere preceduta da un’analisi delle esigenze del territorio e delle possibili soluzioni organizzative ed economiche. L’obiettivo è individuare la collocazione e il modello gestionale più adeguati, affinché l’eventuale nuova farmacia possa rispondere concretamente ai bisogni della popolazione. Alla base dei risultati raggiunti c’è una strategia che punta sull’efficienza organizzativa, sulla razionalizzazione dei magazzini, sulla revisione degli acquisti e sulla formazione continua del personale. Elementi ai quali si affiancano l’attenzione alla comunicazione, la digitalizzazione e lo sviluppo di nuovi servizi. Le farmacie comunali rappresentano, dunque, non soltanto un’attività con risultati economici in crescita, ma anche un punto di riferimento per la prevenzione, l’assistenza e la salute di prossimità. È in questo contesto che si inserisce la valutazione di una nuova apertura: un’ipotesi che il Comune intende approfondire appunto in questi ultimi mesi dell'anno, con lo sguardo rivolto al 2027, quando il progetto potrebbe tradursi in un ulteriore servizio per la città.
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