Ascoli Piceno - Ex Carbon, a inizio anno al via le demolizioni: abbattuta anche la ciminiera

L’area dell’ex Carbon si prepara a una nuova fase del suo percorso di riqualificazione. Dopo anni di attesa e un lungo iter amministrativo, il progetto entra nella fase operativa: completate le prime attività di bonifica e avviata la realizzazione del nuovo centro per l’innovazione, il prossimo passaggio sarà la demolizione dei manufatti presenti nell’area. A fare il punto, annunciando tempi e modalità, è il sindaco Marco Fioravanti. “All’inizio dell’anno inizieremo soprattutto la demolizione degli immobili all’ex Carbon – ha spiegato il primo cittadino –. È stata fatta la bonifica della vasca di prima pioggia, stiamo realizzando C.Next, il centro innovazione, e poi inizierà la demolizione dei manufatti”. Il cronoprogramma prevede un passaggio decisivo nel primo trimestre del 2027. L’intervento riguarderà l’intero complesso, compresa la ciminiera. “L’idea è che venga demolito tutto, anche la ciminiera, per un fatto di sicurezza”, ha precisato Fioravanti. Le operazioni dovranno essere accompagnate dalle attività di smantellamento, dal cosiddetto devamping e dalla successiva bonifica dei terreni. L’obiettivo finale è restituire alla città un’area profondamente trasformata. Secondo il progetto illustrato dal sindaco, l’ex Carbon diventerà infatti un grande spazio verde pubblico, con nuove funzioni dedicate allo sport, alla cultura e alla socialità. “Viene riconsegnato al pubblico come interamente parco verde – ha spiegato Fioravanti –. Realizzeremo dei campi sportivi e anche uno spazio auditorium dove ci sarà la possibilità di fare concerti e, durante il giorno, ad esempio, il mercato”. Si tratta di un progetto particolarmente significativo per la città, anche per la lunga storia di immobilismo che ha caratterizzato l’area. “È stata una grande sfida perché era bloccato dal 2004 – ha ricordato il sindaco –. L’abbiamo sbloccato, abbiamo bonificato i primi otto ettari, stiamo costruendo il centro innovazione e adesso arriverà la parte in cui i 25 ettari verranno liberati, bonificati e restituiti alla cittadinanza”. La riqualificazione dell’ex Carbon si inserisce quindi in un disegno più ampio di trasformazione urbana e di recupero di spazi oggi non utilizzati. La prima parte dell’intervento ha già consentito di affrontare le operazioni preliminari e di avviare il progetto del centro dedicato all’innovazione. Il passaggio successivo sarà invece quello più visibile: la progressiva demolizione delle strutture esistenti e la riconversione dell’intera area. Il traguardo indicato dall’amministrazione è dunque quello di trasformare una delle principali aree industriali dismesse della città in un nuovo spazio pubblico. Un percorso che, una volta completate demolizioni e bonifiche, punta a restituire ai cittadini 25 ettari destinati a verde, sport, eventi e nuove attività, modificando in maniera significativa una parte del volto urbano di Ascoli.
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