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Ascoli Piceno - Emergenza abitativa, assegnate una trentina di case popolari dal Comune

Amministratore31 agosto 2026 alle 13:33

La questione abitativa resta una delle priorità sul tavolo dell’amministrazione comunale di Ascoli. Dopo l’ultima graduatoria per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, approvata lo scorso anno, sono già una trentina gli appartamenti concessi alle famiglie aventi diritto. Ma il fabbisogno resta significativo: sono ancora numerosi i cittadini in attesa di una soluzione abitativa e l’amministrazione guarda ora anche agli alloggi che l’Erap sta completando dopo gli interventi di manutenzione e ristrutturazione. A fare il punto è il vicesindaco e assessore ai servizi sociali Massimiliano Brugni. “Si va avanti, sapendo che questa ultima graduatoria approvata lo scorso anno ha circa 270 richiedenti in attesa di casa e rispetto alla precedente c’è stato un miglioramento, con una leggera diminuzione dei cittadini che hanno fatto richiesta”, spiega Brugni. Un dato che conferma comunque quanto la domanda di abitazioni a canone sociale continui a rappresentare una delle principali emergenze sociali anche sul territorio ascolano. I numeri dell’ultimo bando per l’edilizia popolare fotografano con maggiore precisione la situazione. Al termine dell’istruttoria sono state presentate 272 domande: sette sono state successivamente ritirate, mentre 36 sono state escluse per mancanza dei requisiti previsti dagli articoli 2 e 5 del bando. Le domande ammesse sono state quindi 229. Ai cittadini non ammessi è stata inviata un’apposita comunicazione tramite raccomandata. È da questa graduatoria che sono partite le assegnazioni degli alloggi, con circa trenta case già concesse. Parallelamente, il Comune ha lavorato anche sull’edilizia agevolata. “La settimana scorsa abbiamo approvato anche la graduatoria per otto appartamenti di edilizia agevolata, che sta sopra le case popolari”, annuncia Brugni. Si tratta di otto alloggi realizzati al Pennile di Sotto, per i quali le richieste sono state circa una trentina. Le abitazioni saranno assegnate nelle prossime settimane. L’edilizia agevolata rappresenta dunque un ulteriore tassello delle politiche abitative comunali, rivolto a cittadini che, pur non rientrando necessariamente nelle graduatorie dell’edilizia popolare, hanno comunque difficoltà a sostenere i costi del mercato immobiliare. “Sappiamo perfettamente che la dinamica delle politiche abitative è tra le questioni più importanti da gestire”, sottolinea il vicesindaco. Nel frattempo, l’attenzione è rivolta anche al patrimonio abitativo esistente. Il Comune attende infatti la riconsegna da parte dell’Erap di altri appartamenti attualmente interessati da lavori di manutenzione e ristrutturazione. Una volta completati gli interventi, gli alloggi potranno tornare nella disponibilità per nuove assegnazioni, consentendo di ridurre almeno in parte la lista delle famiglie in attesa. E proprio sul fronte degli interventi sul patrimonio residenziale pubblico sono in corso lavori anche a Monticelli, dove sono interessati 27 alloggi. Una volta conclusi i lavori, anche questi appartamenti potranno contribuire a dare una risposta concreta alla domanda di abitazioni.