Ascoli Piceno - Dario Faini torna sul palco di Sanremo al fianco di Ermal Meta

L’ascolano Dario Faini, in arte Dardust, sarà ancora una volta protagonista al Festival di Sanremo.
Un ritorno che non sorprende, ma che conferma il ruolo centrale del pianista, compositore e producer marchigiano nella musica italiana degli ultimi vent’anni. Alla 76ª edizione della kermesse, in programma dal 24 al 28 febbraio, il suo nome figura tra le firme più attese: è infatti coautore e produttore di “Stella Stellina”, il brano con cui Ermal Meta torna in gara all’Ariston. Per Faini si tratta dell’ennesimo capitolo di una lunga storia d’amore con il Festival. Innumerevoli le edizioni che lo hanno visto protagonista come autore, direttore d’orchestra, superospite o pianista al fianco di grandi artisti – come Jovanotti – ma soprattutto come “regista” musicale di canzoni diventate iconiche. Due vittorie e un terzo posto impreziosiscono il suo palmarès: “Soldi” di Mahmood, trionfo nel 2019; “La noia” di Angelina Mango, vincitrice nel 2024; “Cenere” di Lazza, terza classificata nel 2023. A queste si aggiungono successi come “Due” di Elodie, “Mare di guai” di Ariete e, più recentemente, “Febbre” per Clara. Numeri da re Mida del pop italiano, con oltre cento dischi di platino firmati e una cifra stilistica ormai riconoscibile: la capacità di fondere la raffinatezza del pianoforte classico con l’energia dell’elettronica contemporanea. Un linguaggio personale, nato dagli studi al “Gaspare Spontini” di Ascoli Piceno e maturato tra sperimentazioni elettroniche, band giovanili (gli Elettrodust, da cui ha ereditato il nome) e una carriera solista internazionale culminata negli album della trilogia iniziata con “7” e arrivata fino a “Urban Impressionism”. Il sodalizio con Ermal Meta non è una novità: i due avevano già collaborato nel 2017 con “Dall’alba al tramonto”. Stavolta presentano un brano dal titolo evocativo, “Stella Stellina”, che affronta temi attuali attraverso lo sguardo di una bambina. Nella serata delle cover duetteranno insieme sulle note di “Golden Hour”, suggellando un’intesa artistica consolidata. Il ritorno sanremese segna anche una nuova incursione di Dardust nel pop dopo un 2025 costellato di collaborazioni di alto profilo, da Jovanotti – per l’album “Il corpo umano vol. 1” – a Giorgia, di cui ha prodotto il recente lavoro. Senza mai abbandonare la musica “colta”: nelle stesse settimane sarà nelle Marche con la Form – Orchestra Filarmonica Marchigiana, per un progetto che intreccia la sua scrittura a quella di Mozart, confermando la doppia anima che lo contraddistingue.
Leggi anche
Attualità24enne scomparso da Montorio al Vomano, appello del Comune e forze dell'ordine
Ore di apprensione a Montorio al Vomano per la scomparsa di Abdullà Canaj, 24 anni, di cui non si hanno più notizie dal pomeriggio di ieri. Il giovane si è allontanato volontariamente dalla propria ab…
AttualitàI LIBRI DI #IOLEGGOPERCHÉ TORNANO PROTAGONISTI IN SERIE C
I libri di #ioleggoperché tornano protagonisti in Serie C. La Lega Pro aderisce alla campagna organizzata dall’Associazione Italiana Editori, che negli anni ha saputo promuovere la lettura tra i più g…
AttualitàFIR e Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro di nuovo insieme per "Life is Blu" in occasione di Italia-Sudafrica
Torino – La Federazione Italiana Rugby (FIR) e la Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro rinnovano anche per il 2026 la loro collaborazione nell'ambito di “Life is Blu”, la campagna dedi…