Ascoli Piceno - Complesso San Domenico, proseguono i lavori: ma i ritrovamenti rallentano l'iter

Rallenta, seppur di poco, una delle opere pubbliche più attese di questo 2025.
Si tratta della riqualificazione del complesso di San Domenico, all’interno del quale verranno realizzate 37 unità abitative da destinare a chi vorrà portare sotto le cento torri la sua residenza, con affitti a prezzi calmierati. Tutta colpa, si fa per dire ovviamente, del ritrovamento nel sito di alcune strutture di rilevanza archeologica. Ciò ha costretto il Comune ad affidare un incarico per procedere con ulteriori verifiche. Successivamente, poi, verrà definito il quadro completo dei rinvenimenti sia archeologici, con la documentazione dei reperti, che strutturali. Le imprese aggiudicatarie, comunque, ovvero Panichi, Mariani e Ciannavei, continuano a lavorare a ritmi serrati per far sì che possa essere rispettato il cronoprogramma, nonostante questi ultimi contrattempi. La struttura, come detto, diventerà un centro di housing intergenerazionale, grazie ai fondi arrivati all’Arengo attraverso il bando Pinqua. Il progetto, appunto, prevede la realizzazione di 37 unità abitative di cui 27 accessibili a soggetti con limitate capacità motorie e sensoriali. Inoltre, ci sarà un’ampia disponibilità di spazi comuni per i residenti, ma non mancheranno neanche alcuni spazi aperti al quartiere come il laboratorio musicale o quelli destinati alle associazioni di giovani creativi. Quello partito ormai un anno fa nel complesso di San Domenico, d’altronde, è il primo cantiere Pinqua. “E’ una grande sfida e un grande risultato – aveva spiegato il sindaco Marco Fioravanti quando presero il via i lavori -. Verrà realizzato un condominio intergenerazionale: metteremo insieme gli studenti insieme agli anziani con spazi comuni. Quindi, narriamo un’idea di Italia diversa, guardando al passato dove tutti stavano insieme. Un nuovo modello, allora, per puntare al futuro. Perché ad Ascoli la persona è al centro e la comunità è una grande famiglia”. A fare da supervisore sui lavori, ovviamente, oltre allo stesso primo cittadino, è anche l’assessore comunale alle opere pubbliche Marco Cardinelli. Il complesso di San Domenico, già gravemente danneggiato dalle scosse di terremoto del 2016, negli anni scorsi era stato preso di mira anche dai vandali e versava in un pessimo stato di degrado. I lavori potrebbero concludersi entro l’anno, qualora non si verifichino ulteriori impedimenti. In merito agli ultimi ritrovamenti, infine, questi verranno presto repertoriati.
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