Politica

Ascoli Piceno - Bonus per i nuovi nati, Comune in campo contro lo spopolamento

Amministratore08 settembre 2026 alle 14:05

Un aiuto concreto alle famiglie per affrontare le spese legate alla nascita di un figlio e per sostenere chi, dopo una separazione o una situazione di fragilità, si trova a crescere i figli da solo. È questo l’obiettivo dell’Avviso pubblico dell’Ambito Territoriale Sociale XXII, di cui il Comune di Ascoli è capofila, che mette complessivamente a disposizione 53mila euro. Il contributo previsto è di 500 euro per ciascun beneficiario, nei limiti delle risorse disponibili. “Il bonus nascite è un aiuto alle famiglie – sottolinea l’assessore ai servizi sociali Massimiliano Brugni – e rappresenta una misura concreta per sostenere i genitori in un momento importante come quello della nascita di un figlio. In un periodo nel quale molte famiglie devono fare i conti con l’aumento delle spese, anche un contributo economico può fare la differenza. Come amministrazione vogliamo continuare a rafforzare gli interventi a sostegno della genitorialità e della natalità, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità”. Due sono le misure previste dall’avviso. La prima riguarda il sostegno economico alla natalità e alla maternità, comprese le spese connesse alla cura e all’accoglienza dei nuovi nati. Possono presentare domanda le famiglie con un figlio nato dal primo gennaio 2026 alla data di presentazione della richiesta. È necessario essere conviventi e coabitare con il bambino per il quale viene richiesto il beneficio. La seconda misura è invece destinata alle famiglie monoparentali e ai genitori separati o divorziati in situazione di difficoltà economica. Il beneficio può essere richiesto da un nucleo composto da un solo genitore e da uno o più figli a carico oppure da un genitore separato o divorziato che, sulla base di un provvedimento giudiziale o di un accordo omologato, sia tenuto in via prevalente o esclusiva al pagamento dell’assegno di mantenimento per figli minorenni fiscalmente a carico. In quest’ultimo caso sarà necessario allegare la documentazione relativa alla separazione o al divorzio. Per entrambe le misure è previsto un Isee pari o inferiore a 20mila euro. Possono accedere cittadini italiani, comunitari o cittadini di Paesi extra Ue in possesso dei requisiti previsti dalla normativa sul soggiorno. Altro requisito fondamentale è la residenza in uno dei nove Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale XXII: Ascoli Piceno, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Folignano, Maltignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione e Venarotta. “Queste risorse – aggiunge Brugni – vanno nella direzione di una politica sociale che mette al centro le persone e le famiglie. Sostenere la natalità significa anche intervenire sulle difficoltà quotidiane e accompagnare i nuclei che rischiano maggiormente di rimanere soli. Allo stesso modo, il sostegno ai genitori separati e alle famiglie monoparentali è importante per garantire maggiore tutela ai bambini e ai ragazzi”. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del prossimo primo ottobre.