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Ascoli Piceno - Anziani, disabili e giovani: tanti aiuti e sostegni messi in campo dal Comune

Amministratore28 agosto 2026 alle 15:49

Politiche sociali, disabilità, minori, anziani e sostegno alle famiglie. Sono diversi i fronti sui quali l’amministrazione comunale di Ascoli sta concentrando l’attenzione, attraverso il potenziamento degli organici, nuove strutture e una serie di progetti destinati a intercettare bisogni sempre più complessi. A fare il punto è l’assessore alle Politiche sociali Massimiliano Brugni, che sottolinea innanzitutto il rafforzamento della struttura comunale. Un intervento reso possibile anche grazie a risorse messe a disposizione dal Governo e che ha consentito di ampliare le professionalità a disposizione dei servizi sociali. “Abbiamo aumentato le figure a disposizione, introducendo per la prima volta lo psicologo, la pedagogista e gli educatori. Le esigenze delle famiglie crescono e i servizi sociali diventano sempre più importanti nella gestione delle difficoltà”. Dal 31 luglio, spiega Brugni, la pianta organica si è arricchita di cinque nuove figure. Un potenziamento che si inserisce in un quadro nel quale il Comune deve confrontarsi con situazioni sociali sempre più articolate. Particolare attenzione è rivolta al settore della disabilità, dove l’amministrazione sta lavorando sia sull’offerta dei servizi sia sull’ampliamento degli spazi disponibili. “Contiamo entro la fine dell’anno di aprire la struttura al terzo piano del Ferrucci, che sarà residenziale per persone con disabilità e farà seguito agli appartamenti del ‘Dopo di noi’, aperti già a inizio anno”, spiega l’assessore. A questa progettualità si aggiunge un altro intervento destinato a rafforzare la rete cittadina dei servizi. La giunta ha infatti indirizzato la scuola di via Speranza come sede per attività dedicate alla disabilità. “È una crescita importante in termini di progettualità e strutture”, sottolinea Brugni, evidenziando come l’obiettivo sia quello di costruire un sistema sempre più articolato attorno alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Un capitolo particolarmente delicato riguarda invece i minori. Sono oltre 200 quelli attualmente presi in carico dalle assistenti sociali comunali, un dato che fotografa la presenza di situazioni di disagio che richiedono interventi specifici e continuativi. Proprio per affrontare questa emergenza l’amministrazione ha ottenuto 3 milioni e 200 mila euro, da utilizzare nell’arco di tre anni, per il progetto «Desteenazione: fucina dei Talenti». Il polo San Domenico sarà il punto di riferimento dell’iniziativa, ma il progetto avrà una dimensione diffusa sul territorio. “Ci saranno tante attività: un’unità di strada e un’équipe multidisciplinare gireranno per la città negli orari e nei luoghi frequentati dai giovani, per parlare direttamente con loro e rispondere alle loro esigenze”, spiega Brugni. L’intervento punta anche a contrastare l’abbandono scolastico e a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro attraverso i tirocini, con il coinvolgimento e l’assunzione di numerosi professionisti. Non manca poi l’attenzione alla popolazione anziana, considerata dall’amministrazione una componente fondamentale della comunità cittadina. Per gli anziani autosufficienti è attivo «Non soli ma solidali», programma che propone attività ludiche e aggregative e prevede anche screening itineranti nei centri sociali della città e delle frazioni. “Abbiamo inoltre concesso contributi ai centri per aumentare le attività di svago e socializzazione”, aggiunge l’assessore.