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Ascoli Calcio - Don Bolsius: "Felice di essere qui, è lecito che i tifosi sognino"

Amministratore17 settembre 2026 alle 12:35

Prima conferenza stampa al Picchio Village per Don Bolsius, che un mese fa ha sottoscritto con l’Ascoli un contratto biennale con opzione. L’attaccante è tornato a parlare della sconfitta maturata sabato scorso all’Euganeo: “La sconfitta da una parte è stata immeritata perché abbiamo giocato molto bene, dall’altra è stata meritata perché non siamo stati abbastanza bravi a concludere e mettere la palla dentro che poi è la cosa più importante. Non ho visto l’azione dell’annullamento del gol di Chakir, ho battuto il calcio d’angolo, ma non ho visto so se c’è stato fallo di mano. E’ un peccato che questa azione ci sia costata quanto meno il pareggio, se non addirittura la vittoria, dato che la partita sarebbe potuta cambiare. Il Mister mi ha parlato molto bene della mia prestazione, sono contento per la fiducia che ha riposto in me schierandomi dal primo minuto, ma ci sono tante cose che posso ancora migliorare”. L’attaccante si è detto soddisfatto delle posizioni in cui viene schierato in campo da Mister Tomei: “I ruoli in cui il Mister mi impiega, trequartista e mezzala sinistra, mi piacciono molto, insieme alla posizione di esterno destro. All’inizio mi ha schierato esterno sinistro perché ci sono meno compiti da svolgere e quindi era più facile mettermi dentro. Ogni giorno capisco meglio l’idea del Mister e come vuole giocare”. Don Bolsius ha raccontato cosa ha significato per lui la chiamata dell’Ascoli un mese e mezzo fa: “Ascoli mi ha dato questa bellissima occasione, so bene anche io che lo scorso anno non ho fatto così bene da meritare l’approdo in Serie B, ma la stagione scorsa è stata utile per rimettermi a posto e riprendere la fiducia perché un anno e mezzo fa mi sono rotto il crociato. Sono contentissimo per questa chance e di trovarmi in un ambiente così bello, la prima settimana qui ho capito perché questa squadra ha fatto così bene, ho trovato persone umanamente spettacolari, fin dal primo giorno mi sono sentito a casa grazie ai compagni, al Mister e allo staff, poi sono tutti professionisti, si vede che il Direttore e il Mister hanno scelto i giocatori non solo per la qualità, ma anche per lo spessore umano. E questa è una delle forze di questa squadra. Sono molto carico per affrontare tutte le partite di questo campionato, so che posso fare molto bene, in C i ritmi sono più bassi e il campionato è più fisico. Per un giocatore tecnico, a cui piace giocare la palla, la B è il campionato ideale”. Sabato arriva al Del Duca l’Avellino: “Ci sarà un’atmosfera spettacolare, l’Avellino è una squadra di tutto rispetto, ha fatto una buona prestazione contro una grande squadra come il Palermo, affronteremo il match con massima attenzione, fiducia e rispetto per l’avversario”.