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Ascoli Calcio - Bianconeri a Catania senza tifosi al seguito, l'obiettivo è la finale playoff

Amministratore26 maggio 2026 alle 13:00

Gestire l’entusiasmo. Non sentirsi già il finale. Il freno a mano, dopo il 4-0 dell’altra sera, in un Del Duca in estasi (c’era pure l’ex Dimarco, ora all’Inter), l’ha tirato mister Tomei. Che pure, per una volta dopo il poker al Catania nella semifinale di andata, è andato a salutare i tifosi. A ringraziarli. A caricarli e a caricarsi. Scariche di adrenalina, in una notte difficile da scordare. Ma l’Ascoli, di nuovo al lavoro, dovrà farlo in fretta. Mercoledì, in Sicilia, il match di ritorno. L’ipoteca è seria, serissima, ma il tecnico bianconero tiene i suoi ragazzi sulla corda. Reclama umiltà, Tomei. Dopo essersi fermato a un centimetro dal traguardo, perdendo il lungo duello con l’Arezzo per la promozione diretta, l’Ascoli adesso è davvero a un passo dall’ultimo atto degli spareggi promozione (1-1 nell’altra sfida tra Salernitana e Union Brescia, col secondo tempo da giocarsi in casa dei lombardi). La porta di Vitale, un gol nelle ultime 6 gare ufficiali (a Campobasso), è ancora chiusa nei playoff. 5 i gol realizzati. Con la quarta finale stagionale di Corradini, la 13esima per Gori, la decima di Milanese e la prima per Guiebre, marcatore bianconeri numero 18 dell’annata. Al Massimino non ci saranno Nicoletti, ancora infortunato, e Menna, che sconterà il terzo dei 4 turni di squalifica rimediati a Potenza, della gara inaugurale del secondo turno nazionale. Non ci saranno, soprattutto, i tifosi. Le autorità hanno replicato il divieto dell’andata: disco rosso anche per i sostenitori marchigiani, niente biglietti per i residenti di Marche e Abruzzo. Nel Catania, intanto, fermato dal giudice sportivo lo spagnolo Jimenez, che era in diffida ed è stato ammonito al Del Duca.