Appennino Connesso ad Acquasanta Terme: con il commissario Castelli e l’agronomo dei social Daniele Paci il digitale entra nelle filiere locali

Acquasanta Terme – Si è svolta domenica 20 settembre, presso il Cantiere F.lli Tancredi di Acquasanta Terme, «Scopri il digitale per l’agroalimentare locale», nuova tappa del progetto «Appennino Connesso 2026» promosso dalla Fondazione Magna Carta. L’iniziativa rientra all’interno del progetto «Connessioni per la crescita dell’Appennino», linea di ricerca «Digital marketing dei prodotti tipici» - Bando FRES 2024.
Istituzioni, esperti e produttori si sono confrontati sul ruolo del digitale nella valorizzazione delle filiere agroalimentari dell’Appennino: dalla tracciabilità dei prodotti al racconto dei territori, fino all’accesso a nuovi mercati per chi lavora nelle aree interne. Tra gli ospiti anche l’agronomo dei social Daniele Paci, che ha portato il punto di vista di chi racconta quotidianamente l’agricoltura attraverso i canali digitali.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti di Sante Stangoni, Sindaco di Acquasanta Terme, di Guido Castelli, Senatore e Commissario Straordinario Sisma 2016, e di Jonathan Strabbioli, Referente del progetto Appennino Connesso 2026 per la Fondazione Magna Carta. Sono poi intervenuti Gianluigi Silvestri, Presidente Copagri, Andrea Passacantando, Presidente del Distretto Biologico Marche, Carlo Cambi, giornalista ed esperto enogastronomico, Valerio Temperini, docente di Marketing presso l’Università Politecnica delle Marche, e Oualid Eddanir, esperto in digitalizzazione. Accanto a loro, le esperienze dei testimoni del territorio: Francesco Torquati dell’azienda «Giorno per Giorno bio», Giulia Alberti dell’Azienda Agricola Sibillana e Roberta Baigueri dell’Azienda Agricola Il Verdecammino. A moderare i lavori è stata Francesca Rossi Bollettini, Referente del progetto Appennino Connesso 2026 per la Fondazione Magna Carta.
«Da questa giornata usciamo con una consapevolezza importante: la comunità di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide dei nostri territori, oggi, qui, si è riconosciuta e ritrovata. Produttori, imprese, associazioni, istituzioni, università ed esperti, pur partendo da esperienze e competenze diverse, hanno sentito di essere parte di uno stesso percorso e hanno manifestato una volontà comune continuando a lavorare insieme già da domani, per non disperdere il patrimonio di idee, riflessioni e proposte emerse trasformandolo in collaborazioni, iniziative e progettualità concrete. Incontro e confronto per far sì che diventino azione propulsiva per il futuro che vogliamo», il commento di Francesca Rossi Bollettini, Referente del progetto «Appennino Connesso 2026».
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comune di Acquasanta Terme, della Regione Marche e dell’Università Politecnica delle Marche, in collaborazione con Copagri Marche e il Distretto Biologico Marche.
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