Sport

Anche a Porto San Giorgio il successo di Volley Ville Street

Circa 150 piccoli atleti, 12 campi sul lungomare e una grande festa dello sport firmata M&G, oltre al Salottino Skilla con ospiti Silvia Marziali e Fabrizio Pasquali

Amministratore02 luglio 2026 alle 15:17

Una giornata di sole, sport e colori per chiudere nel modo più bello un viaggio che ha attraversato il fermano da Montegiorgio al mare. Sul Lungomare Gramsci di Porto San Giorgio, come narrato dai canali ufficiali societari, nei recenti fine settimana ha preso vita la tappa finale di Volley Ville Street, il circuito promosso dalla M&G Scuola Pallavolo che in cinque appuntamenti ha portato la pallavolo fuori dalle palestre e dentro piazze, borghi e città. Dodici campi da gioco affacciati sul mare, circa 150 bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni, centinaia di presenze tra famiglie, tecnici, dirigenti, appassionati e soprattutto la grande macchina organizzativa della M&G al completo: tecnici, dirigenti, volontari, ragazzi del settore giovanile e famiglie, quella “squadra dietro le quinte” che ha reso possibile l’intero percorso. Il direttore tecnico M&G Massimiliano Ortenzi, ha tracciato il bilancio di un progetto che in poche settimane è diventato un riferimento per il territorio: “Abbiamo costruito un format diverso, dando spazio non solo ai tornei ma anche alle famiglie – ha dichiarato ai canali ufficiali web del sodalizio sportivo fermano -, colorando gli scorci di cinque comuni con lo sport e con la presenza di tanti giovani. Dietro tutto questo c’è stato uno staff composto in gran parte da ragazzi M&G, un gruppo di persone che ha lavorato con passione e senso di appartenenza”. E sul significato più profondo dell’iniziativa ha aggiunto: “Sentiamo la responsabilità di portare sul territorio un messaggio di attenzione verso i giovani e verso le famiglie. Lo sport può e deve essere anche questo: presenza, ascolto, relazione e comunità”. A Porto San Giorgio non è mancato il sostegno del sindaco Valerio Vesprini, che ha ribadito il forte legame costruito negli anni tra la città e la società grottese. “Siamo orgogliosi che la M&G abbia scelto Porto San Giorgio per questo appuntamento conclusivo. È una società che investe molto sui giovani, valorizzando lo sport come strumento di salute, condivisione e crescita. Oggi vediamo tantissime presenze e questo rappresenta una promozione importante non soltanto per la pallavolo ma anche per la città”. Il primo cittadino ha poi sottolineato il ruolo dello sport come leva di sviluppo territoriale: “Lo sport si inserisce perfettamente nella programmazione della nostra città. Da sempre rappresenta un grande veicolo di promozione e un elemento fondamentale per una località che vive di turismo. L’ho sperimentato da assessore allo sport e continuo a riscontrarlo oggi da sindaco”. Uno sguardo è stato rivolto anche al prossimo grande appuntamento internazionale che interesserà il territorio: “I Campionati Europei Under 18 Maschili che ospiteremo a luglio rappresentano un riconoscimento importante e un motivo di orgoglio per tutto il territorio”. E ha voluto rimarcare il ruolo della Yuasa Battery come realtà identitaria del Fermano: “La Yuasa ha fatto di tutto per diventare davvero la squadra del territorio, e di questo va dato atto e va detto con chiarezza”. A rappresentare il main sponsor Carifermo è intervenuto Andrea Petrini, coordinatore delle imprese dell’Hub di Fermo, che ha richiamato il senso della presenza dell’istituto lungo tutto il circuito: “Vedere lo sport uscire dalle palestre e vivere in una cornice così bella è qualcosa di prezioso. Come banca siamo parte integrante di questa comunità: esserci è insieme un dovere e un piacere. La territorialità è un elemento fondante di Carifermo e abbiamo sempre sostenuto iniziative sportive”. Come in tutte le tappe, alle 12 è andato in scena il Salottino Skilla, ospitato allo Chalet Quadrifoglio e moderato da Riccardo Minnucci. Ospiti d’eccezione Silvia Marziali, prima arbitro donna internazionale di basket, e Fabrizio Pasquali, ex arbitro internazionale di pallavolo. Il confronto si è sviluppato attorno ad alcuni temi centrali dello sport contemporaneo: il ruolo educativo delle discipline sportive, la cultura del rispetto, la gestione dell’errore e il rapporto tra uomo e tecnologia. Partendo dalla loro esperienza ai massimi livelli, Marziali e Pasquali hanno raccontato la loro esperienza ai massimi livelli, sottolineando come l’arbitraggio sia una palestra di responsabilità, autocritica e consapevolezza. Si è parlato anche di cultura sportiva, del peso del giudizio esterno e dell’evoluzione tecnologica nello sport moderno, senza mai perdere di vista il ruolo educativo che arbitri, allenatori, famiglie e società svolgono ogni giorno. A chiudere l’incontro una riflessione particolarmente apprezzata, che ha definito l’arbitro non una figura di comando, ma di servizio, un facilitatore del gioco. Un incontro interessante e ricco di spunti su temi che troppo spesso rimangono ai margini del dibattito sportivo, ma che incidono profondamente sulla crescita delle persone dentro e fuori dal campo. Dopo la pausa pranzo spazio alle fasi finali dei tornei, alle premiazioni e alla grande foto di gruppo conclusiva. Accanto al sindaco Vesprini ed a Massimiliano Ortenzi sono sfilate tutte le società partecipanti, con gadget, premi e un ricordo speciale: una fotografia stampata e consegnata ai ragazzi per fissare questa giornata nella memoria. Poi il gran finale, tra colori, sabbia e sorrisi sul lungomare, a chiudere simbolicamente un percorso che ha riportato bambini e famiglie negli spazi pubblici, trasformando piazze e città in luoghi di gioco e incontro.