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Ameli e Diomede, candidati alle Regionali del PD nel Piceno sulla mobilità sostenibile: “L’eredità del Governo Acquaroli è fatta di tante opere incompiute, il rilancio del turismo passa anche per il completamento della ciclovia adriatica”

11 agosto 2025 alle 19:44
Ameli e Diomede, candidati alle Regionali del PD nel Piceno sulla mobilità sostenibile: “L’eredità del Governo Acquaroli è fatta di tante opere incompiute, il rilancio del turismo passa anche per il completamento della ciclovia adriatica”

Una serie di incontri nei comuni della costa: tra opere incompiute e il turismo che stenta a decollare, ed il sostegno alle richieste della FIAB Marche.

Francesco Ameli e Fabiola Diomede, candidati alle Elezioni Regionali del 28-29 settembre nella circoscrizione del Piceno, hanno avuto una serie di incontri in sella alla bici lungo la Ciclovia Adriatica.
Un’occasione per incontrare persone e ascoltare le loro proposte e problematiche, ma anche per fare il punto sulle opere infrastrutturali lasciate incompiute dal Governo Acquaroli e per immaginare un futuro diverso per la mobilità sostenibile del Piceno, con un occhio alle opportunità lavorative offerte dal cicloturismo.
Con le parole di Francesco Ameli: “Siamo partiti da un’opera incompiuta, quella del ponte sul Tronto alla Sentina di Porto d'Ascoli che dovrebbe collegare le Marche e l’Abruzzo. Questa infrastruttura strategica, voluta e finanziata dal Governo Ceriscioli, è stata dimenticata dall’attuale governo, salvo qualche momento propagandistico di visita al cantiere. E abbiamo concluso il nostro giro” continua Ameli “davanti a un’altra incompiuta: l’ultimo tratto della Ciclovia Adriatica a Cupramarittima, evidenziando la mancanza di collegamento con Marina di Massignano. Anche questa opera è un’eredità dell’ultimo governo di centro-sinistra, ma il Governo di Acquaroli in cinque anni è rimasto immobile. Questa noncuranza per la mobilità sostenibile dice tutto del centro-destra: per loro la lotta al cambiamento climatico e la mobilità alternative non sono priorità. Sarà una nostra priorità invece il completamento della ciclovia Adriatica nei comuni della provincia di Ascoli Piceno così come il completamento delle intervallive, come la ciclovia del Tesino (realizzata solo in minima parte a Grottammare) e quella sul Tronto, fortemente voluta dall’allora Vicepresidente Casini, per connettere la costa con le aree interne”.
“Proprio nei giorni della campagna di ascolto in bici, la FIAB ha chiesto ai candidati e alle forze politiche di assumere impegni programmatici, che si sono rivelati essere gli stessi di cui abbiamo parlato durante la biciclettata, per questo ci sentiamo di sostenerli pienamente”
Non solo infrastrutture, ma anche turismo: “se ne parla ormai ovunque ed è sotto gli occhi di tutti” prosegue Ameli: “quest’estate il turismo non decolla. È sicuramente anche il frutto di una congiuntura economica non favorevole, ma anche il risultato di scelte strategiche completamente sbagliate da parte della Regione, a partire da ATIM”.