Attualità

Al via 'Sommersi' a Grottammare, tre giorni tra i grandi gialli e i misteri d'Italia

Dal 12 al 14 giugno piazza Kursaal ospita dibattiti e analisi con storici e giuristi

Editor11 giugno 2026 alle 19:54

Grottammare - Torna nella splendida cornice di piazza Kursaal a Grottammare (Ascoli Piceno) "Sommersi", il Festival dei delitti e dei misteri.
Dal 12 al 14 giugno, la perla dell'Adriatico ospiterà la seconda edizione di una rassegna che esplora la cronaca nera, la giustizia e i grandi enigmi della storia repubblicana.
Organizzata dall'associazione Marasma insieme al Comune, e patrocinata dal Consiglio regionale delle Marche, la kermesse propone sei incontri gratuiti nati sotto la direzione scientifica di Daniele Piccione e Roberto Taddeo. L'obiettivo è chiaro: evitare le derive del sensazionalismo per analizzare i fatti con assoluto rigore e profondità.
Il successo della prima edizione ha confermato l'interesse del pubblico per questo format. Il presidente di Marasma, Andrea Castelli, e l'assessore Lorenzo Rossi hanno espresso grande orgoglio per un programma che vanta nomi di altissimo profilo nel panorama culturale e giuridico italiano.
Il festival prevede due appuntamenti quotidiani, alle ore 18:30 e alle 21:30. Si comincia venerdì 12 con Matteo Curtoni, Elisabetta Montanari e Maura Parolini in un focus sui serial killer italiani. A seguire, l'attesissimo incontro con il magistrato e celebre scrittore Giancarlo De Cataldo, autore di *Romanzo Criminale*, che rifletterà sul legame tra crimine, processo e narrazione letteraria.
sabato 13 si aprirà con lo storico Miguel Gotor, che ripercorrerà l'omicidio di Piersanti Mattarella, mentre in serata il giornalista Gianluca Zanella analizzerà il caso Garlasco. Domenica 14, gli ultimi due eventi: Stefania Limiti e Marco Foschi rievocheranno i drammatici 55 giorni del sequestro Moro; infine, il criminologo Edoardo Orlandi chiuderà la rassegna con una riflessione sui femminicidi di Giulia Tramontano e Giulia Cecchettin, vicende che scuotono ancora la coscienza collettiva.