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Aggressioni, spintoni e minacce ai carabinieri con coltello, denunce nel Fermano

Amministratore10 luglio 2026 alle 13:04

Una serie di aggressioni ai carabinieri nel Fermano: tentativi di sferrare pugni, strattoni, e minacce brandendo un coltello.

Tre persone sono state denunciate nella provincia di Fermo nei giorni scorsi dai carabinieri.

Qualche giorno fa, a Porto Sant'Elpidio, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale aggravata dall'uso di armi e violenza privata, un uomo di 52 anni.

I carabinieri sono intervenuti a seguito della richiesta di una donna la quale aveva segnalato gli atteggiamenti violenti dell'uomo presso cui era ospite: quest'ultimo. in preda ad un forte stato di agitazione, aveva danneggiato alcuni arredi dell'abitazione e aveva chiuso a chiave la porta, impedendole di uscire. All'arrivo della pattuglia, l'uomo, sceso in strada in forte stato di alterazione e armato di un coltello da cucina, ha iniziato a minacciare la donna e i carabinieri che sono riusciti a disarmarlo e immobilizzarlo. Nessuno ha riportato fortunatamente conseguenze.

A Lido Tre Archi di Fermo, denunciato un 48enne di origini straniere per resistenza a pubblico ufficiale. Nel tentativo di evitare il controllo e di sottrarsi all'identificazione, l'uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica, ha opposto resistenza, minacciando i militari e cercando di colpirli con dei pugni al volto, prima di essere immobilizzato. A Pedaso (Fermo), deferito un 50enne di origini straniere di 50 anni, sempre per resistenza a pubblico ufficiale. Dopo la segnalazione per un avventore molesto nei pressi di un esercizio commerciale, la pattuglia ha individuato il 50enne: per eludere le procedure di controllo, l'uomo ha strattonato e spinto ripetutamente i militari prima di essere bloccato.

A Magliano di Tenna, infine, è stato sanzionato per ubriachezza un 20enne di origini straniere. Il ragazzo, mentre si trovava all'interno di un locale pubblico, in evidente stato di alterazione dovuta all'abuso di alcolici, aveva infatti assunto un atteggiamento insofferente iniziando a colpirsi ripetutamente il volto. I carabinieri lo hanno bloccato richiedendo l'intervento del 118. Ricevute le cure del caso e terminato lo stato confusionale, il ragazzo è stato sanzionato.