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ADSP MARE ADRIATICO CENTRALE: RIFINANZIATI I 100 MILIONI DEL DECRETO INFRASTRUTTURE

Il Presidente Mirco Carloni ha ottenuto conferma da parte del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giorgetti e del Ragioniere Generale dello Stato, Daria Perrotta

Amministratore15 luglio 2026 alle 20:11

Ancona – Tornano i 100 milioni per le infrastrutture dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Il Presidente Mirco Carloni, dopo le interlocuzioni con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e il Ragioniere Generale dello Stato, Daria Perrotta, ha avuto conferma del via libera del Mef al decreto per il ripristino dei fondi del Decreto interministeriale Mims-Mef n. 52 del 2022. Investimenti indispensabili per la crescita dei porti Adsp e in particolare del porto di Ancona, come più volte sottolineato anche dal Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e dall’Assessore regionale ai Porti, Giacomo Bugaro.

E’ il passaggio fondamentale e tanto atteso per consentire al Cipess di formalizzare la riassegnazione dei fondi. Il ripristino delle risorse interessa sette interventi strategici del sistema portuale.

Nel porto di Ancona riguarda i fondi per la realizzazione dei dragaggi delle banchine commerciali, la cui aggiudicazione definitiva è pronta, la demolizione parziale del molo Nord con la regolarizzazione dei fondali, intervento strategico per migliorare la sicurezza del transito delle navi in ingresso nel bacino portuale, e il banchinamento del molo Clementino, infrastruttura indispensabile per l’attracco delle grandi navi da crociera.

Sono inoltre ripristinate le risorse da destinare alla realizzazione delle vasche di colmata, nei porti di Pesaro e di San Benedetto del Tronto, opere preliminari alla realizzazione del dragaggio nei due scali. Nel porto di Pescara le risorse sono invece riservate all’intervento di deviazione del fiume, unica soluzione strutturale al cronico insabbiamento dello scalo, mentre nel porto di Ortona sono per la funzionalizzazione e il recupero di un edificio destinato alla logistica portuale.

“Grazie alla costante attenzione del Ministro Salvini e del Viceministro Rixi, alla disponibilità personale del Ministro Giorgetti e del Ragioniere dello Stato Perrotta, possiamo ripartire con la realizzazione di opere fondamentali per lo sviluppo del sistema portuale – afferma Mirco Carloni, Presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale -. Procediamo con la realizzazione di infrastrutture portuali, di banchine e dragaggi che consentiranno di intensificare i traffici e di migliorare l’operatività del cluster marittimo. Per garantire che questi fondi si trasformino al più presto in infrastrutture sarà necessaria, da parte di tutte le istituzioni dei territori interessati, una collaborazione finalizzata a cogliere questa grande opportunità”.