Ad Arquata nasce una nuova sede del Museo Diocesano

Un nuovo importante capitolo si apre per la valorizzazione del patrimonio artistico e religioso della Diocesi di Ascoli Piceno: Arquata del Tronto ospiterà una seconda sede del Museo Diocesano, un progetto atteso e fortemente voluto, che rappresenta non solo un'opportunità culturale, ma anche un segno concreto di rinascita per un territorio duramente colpito dal sisma del 2016.
Ad annunciare l'inizio dei lavori è stato il vescovo, monsignor Gianpiero Palmieri insieme al direttore del Museo Diocesano, Marco Lattanzi. La nuova sede di Arquata, finanziata dal Bim Tronto, sarà pronta entro l'estate e darà nuova vita a molte opere pittoriche e scultoree provenienti dalle chiese lesionate del cratere sismico. "Ad Arquata nascerà un museo che non solo custodirà opere d'arte, ma racconterà la storia di una comunità che non si è mai arresa", ha dichiarato monsignor Palmieri. Il nuovo spazio espositivo sarà articolato in due ambienti principali, uno dedicato alle opere restaurate e l'altro a un'esperienza multimediale che documenterà il lavoro di recupero e valorizzazione del patrimonio artistico danneggiato. In parallelo, anche il Museo Diocesano di Ascoli Piceno prosegue la sua fase di rilancio. Con oltre 200 opere (molte ancora in fase di restauro), il museo — ospitato al primo piano del Palazzo Vescovile e riaperto nel 2023 dopo i lavori di ripristino — si arricchisce di nuovi spazi dedicati alla lettura e a eventi pastorali e musicali. È inoltre in fase di completamento il piano di sicurezza e il riordino dell'archivio. A supporto di entrambe le sedi museali, è stato presentato anche il nuovo sito web del Museo Diocesano, pensato per offrire un'esperienza digitale completa: consultazione delle opere, informazioni storico-artistiche, orari, modalità di visita e possibilità di prenotazione online. Uno strumento innovativo che avvicina ancora di più il museo alla comunità e ai turisti. "Il sito e la nuova sede di Arquata rappresentano due passi fondamentali per restituire piena visibilità a un patrimonio che appartiene a tutti", ha spiegato Marco Lattanzi. "Portare l'arte nei luoghi dell'entroterra significa restituire dignità, centralità e voce a territori che hanno tanto da raccontare".
Leggi anche
AttualitàSan Benedetto pubblica la conta dei danni della grandinata che ammonta a 149 milioni
Il Comune ha già attinto 500.000 euro dall’avanzo per le prime riparazioni
San Benedetto del Tronto - La funesta grandinata dello scorso21 luglio ha colpito la Città lasciando un segno profondo sul territorio, con danni complessivi stimati in quasi 149 milioni di euro tra pa…
AttualitàAddio a Vincenzino Alesiani: il ciclismo marchigiano piange il suo ex presidente del comitato regionale
Lutto nel ciclismo marchigiano: è morto all'età di 72 anni Vincenzino Alesiani, una delle figure più stimate e rappresentative nel mondo delle due ruote. Originario di Sant’Elpidio a Mare, è stato per…
AttualitàRocca Santa Maria (TE) - Commemorato l’83° anniversario dell’eccidio di “Sella Ciarelli”, ove nel 1943 vennero fucilati tre Carabinieri e un Alpino
Il 27 settembre 2026 in Rocca Santa Maria (TE) località “Sella Ciarelli” è stato ricordato l’83° anniversario dell’eccidio di quattro militari italiani, fucilati per rappresaglia dai soldati tedeschi …