Acquasanta Terme - Tutto il paese in chiesa per l'ultimo saluto al piccolo Davide

La bara avvolta da rose bianche, con davanti tre cornici con le foto scattate con i suoi adorati genitori, Alessandro e Giuliana, e due macchinine.
Quelle con cui giocava più spesso. All’esterno della chiesa, invece, c’era tutto il paese. Compresi i rappresentanti della banda di Acquasanta, cui la mamma aveva chiesto di scrivere una ‘ninna nanna’ proprio pochi giorni prima che il bimbo morisse. Non è voluto mancare proprio nessuno, questa mattina, al funerale di Davide Marcozzi, il piccolo di appena quattro anni morto sabato dopo essere rimasto schiacciato da un contenitore di materiale ferroso, nel garage della sua abitazione, nella frazione di Ficciano. Una tragedia che ha sconvolto tutti. E, ad Acquasanta, regna ancora un silenzio surreale. Le esequie si sono svolte nella chiesa di San Giovanni Battista. A celebrare la messa il parroco don Amedeo Matalucci che, con la voce rotta dall’emozione, ha cercato di infondere speranza, parlando della croce che tutti oggi portano nel cuore. “Questo dolore - ha detto il sacerdote, facendo ovviamente fatica a trovare le parole - mette a dura prova la fede non solo dei familiari, ma di tutta la nostra comunità”. La chiesa non ha potuto contenere tutti coloro che hanno voluto essere presenti per sostenere la famiglia Marcozzi e tantissime persone sono rimaste all’esterno, in rigoroso silenzio, per mostrare comunque la propria vicinanza ai genitori del piccolo Davide. Tutto il paese ha osservato il lutto cittadino come segno di rispetto, con serrande abbassate e bandiere a mezz’asta. Un lutto proclamato direttamente dal sindaco Sante Stangoni, a nome dell’amministrazione comunale acquasantana. Dopo la messa, il feretro è stato portato a spalla fuori dalla chiesa. Un lungo applauso ha accompagnato il piccolo Davide verso il suo ultimo viaggio. La comunità si è stretta intorno ai genitori che si facevano forza l’uno all’altro in un momento che nessun papà e nessuna mamma dovrebbe mai vivere. Giuliana ed Alessandro, tramite don Amedeo, hanno ringraziato tutti, chiedendo però rispetto per il loro immane dolore. Hanno ancora bisogno di tempo per visite e per metabolizzare la tragedia che li ha colpiti. Davide, un bambino solare e dolcissimo, lascia un vuoto incolmabile, ma il ricordo della sua breve vita rimarrà vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto e amato.
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