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A VinoForum il Piceno porta a Roma il gusto del suo territorio

Dal 7 al 13 settembre Piazza di Siena diventa una finestra sulle eccellenze enogastronomiche, sui vini e sulle esperienze dell’entroterra marchigiano.

Amministratore04 settembre 2026 alle 10:35

ROMA – Un territorio non si racconta soltanto attraverso i suoi monumenti o i suoi paesaggi. Si può raccontare anche attraverso un bicchiere di vino, il profumo di un tartufo, un piatto della tradizione o un fritto preparato secondo una ricetta che appartiene alla memoria di una comunità.

È questa l’idea con cui il Piceno arriva a Roma per Vinoforum – Lo Spazio del Gusto, in programma dal 7 al 13 settembre a Piazza di Siena, nella cornice di Villa Borghese. Per una settimana, il territorio marchigiano sarà protagonista di uno spazio dedicato al vino, alla gastronomia e alla promozione delle sue identità, all’interno di una manifestazione che ogni anno richiama nella Capitale oltre centomila appassionati e operatori del settore.

A portare il Piceno a Vinoforum sono Tuber Communications e Stefano Greco, che da oltre dieci anni curano la presenza dell’area marchigiana all’interno della manifestazione. Una partecipazione che quest’anno mette insieme alcune delle espressioni più riconoscibili del territorio: i fritti ascolani e sambenedettesi, i vini piceni e le produzioni dell’entroterra, in un racconto che unisce tradizione gastronomica, identità locale e nuove opportunità di promozione turistica.

A fare da filo conduttore sarà il marchio Fritto Misto, manifestazione che da oltre vent’anni rappresenta uno degli appuntamenti di riferimento per la gastronomia marchigiana e che porterà a Roma il patrimonio dei celebri fritti del Piceno.

Ma nello spazio dedicato al territorio non ci sarà soltanto la tavola. Vinoforum diventerà infatti anche un’occasione per presentare progetti, luoghi e strategie di sviluppo, con la partecipazione coordinata di istituzioni ed enti del Piceno.

L’Unione Montana del Tronto e Valfluvione, soggetto capofila della SNAI Ascoli Piceno, presenterà “Il Benessere nel cuore del Piceno”, progetto inserito nella Strategia Aree Interne e finanziato dal Fondo POC Marche 2014-2020, dedicato alla valorizzazione dell’entroterra.

Il Comune di Ascoli Piceno porterà invece a Roma “H2O: l’elemento unificante”, la strategia territoriale urbana – Intervento 06 – dedicata alla promozione dell’attrattività turistica dell’Area Urbana.

Il Comune di San Benedetto del Tronto racconterà l’anima marinara della città attraverso uno dei suoi simboli gastronomici: il Brodetto Sambenedettese, espressione di una tradizione che dal mare arriva direttamente sulla tavola.

Presente anche il Bim Tronto, con le attività di promozione legate ai diversi progetti di sviluppo locale.

Sul fronte vitivinicolo, il Consorzio Vini Piceni sarà rappresentato dalle aziende Tenute De Angelis di Castel di Lama e Recchi Franceschini di Montalto Marche, che contribuiranno a portare nel cuore di Roma la vocazione enologica del territorio.

Tre serate per assaggiare il Piceno

Il viaggio nel territorio passerà soprattutto attraverso il gusto. Lo spazio sarà aperto al pubblico tutte le sere dalle 19 alle 24 fino a domenica 13 settembre, con la possibilità di incontrare e assaggiare le produzioni del Piceno insieme ai vini del territorio.

Particolarmente atteso il programma di degustazioni gratuite in calendario giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 settembre, ospitate nell’area dell’Unione Montana del Tronto e Valfluvione.

Sarà un percorso attraverso le tipicità dei 17 Comuni delle Aree Interne del Piceno, con un paniere che restituisce la varietà di un territorio in cui ogni comunità conserva una propria identità gastronomica: dal Tartufo Estivo del Piceno al Miele di Venarotta, dai prodotti a base di Anice di Castignano agli gnocchi con patate di montagna di Palmiano e Montegallo, passando per i salumi di Montemonaco e i formaggi di Appignano del Tronto.

Una scelta che porta il Piceno fuori dai confini regionali e lo presenta a un pubblico nazionale attraverso ciò che più di ogni altra cosa riesce a raccontarne l’identità: i suoi sapori, le sue produzioni e le persone e i territori che li custodiscono.

La presenza a Vinoforum punta così a rafforzare il posizionamento del Piceno come destinazione di eccellenza per l’enoturismo e il turismo esperienziale, trasformando una vetrina gastronomica in un’occasione concreta per far conoscere un territorio nella sua dimensione più autentica.

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