A Treia, Villa Luzi apre al pubblico: un tuffo nel Settecento tra gusto, relax e cultura
Inaugurato il ristorante “Il Segreto”, sapori raffinati che rivisitano la tradizione in un dialogo tra presente e passato

Villa Luzi di Treia, uno dei luoghi storici più affascinanti e identitari del territorio marchigiano, apre le porte al pubblico per condividere con la comunità e i visitatori una tenuta di straordinario pregio culturale e paesaggistico. In un luogo in cui il tempo sembra fermarsi, nasce una nuova importante meta di turismo, enogastronomia e cultura nelle Marche.
L’inaugurazione si è svolta alla presenza del sindaco di Treia Franco Capponi, dell’assessore Sabrina Virgili e di numerose autorità e personalità delle Marche e di tanti ospiti intervenuti per condividere l’apertura al pubblico di una dimora ricca d’incanto che affonda le sue radici nella storia.
Adagiata sulle colline che circondano Treia, Villa Luzi è una dimora storica costruita nel 1737 e successivamente rinnovata nell’Ottocento, complessa per valore architettonico e ambientale. Immersa in un parco di grande suggestione, circondata da dipendenze e annessi colonici, la villa rappresenta uno dei luoghi più affascinanti e identitari del territorio marchigiano. Accanto al bel giardino all’italiana, il parco ospita anche un parco ottocentesco all’inglese, con viali, alberature secolari, architetture ornamentali e scorci di grande fascino, in un perfetto equilibrio tra natura, arte e memoria.
All’interno della tenuta il nuovo ristorante “Il Segreto”, un nome che già racchiude l’anima del luogo: uno scrigno elegante, immerso nel verde, gestito dall’impeccabile ospitalità di Sonia Ruggeri e Luana Salemi, dove il tempo sembra fermarsi per creare un dialogo armonioso tra passato e presente, tra l’eredità del Settecento e la sensibilità contemporanea, attraverso un confronto tra l’arte di ieri e di oggi.
La cucina, di alto profilo, attenta ed elegante, offre piatti della tradizione rivisitati dallo chef Jan Kanan, capace di coccolare il visitatore attraverso sapori raffinati e un’accoglienza sensibile e personale.
Aperti agli eventi, feste, cerimonie, cene aziendali e convention, anche il meraviglioso parco della villa, la limonaia, la piscina, il salone dell’antico granaio e le case coloniche, oggi valorizzate anche attraverso appartamenti e ospitalità B&B. Un insieme di spazi pensati per accogliere gli ospiti in un’atmosfera storica di quiete e bellezza, dove ogni dettaglio contribuisce a creare un’esperienza di soggiorno rilassante, autentica e senza tempo.
“Abbiamo aperto la tenuta di famiglia, con le sue numerose pertinenze, per condividere con la comunità, i visitatori e turisti la bellezza straordinaria di questo luogo. - Ha detto la marchesa Cristina Luzi durante l’inaugurazione - Dedico questa apertura alla memoria di mio padre: dopo la sua scomparsa, ho sentito il desiderio di impegnarmi affinché il parco della villa e tutti i suoi spazi potessero tornare a vivere ed essere condivisi. Villa Luzi vuole offrire esperienze senza tempo, all’insegna della bellezza, del relax, della cultura e dell’ospitalità”
Villa Luzi si candida così a diventare un principale punto di riferimento per il territorio sia per l’accoglienza e la ristorazione, sia per la programmazione di eventi che animeranno l’intera estate. La tenuta ospiterà appuntamenti culturali, artistici e musicali con l’obiettivo di trasformare questo luogo storico in uno spazio vivo, aperto alla comunità e capace di valorizzare le eccellenze marchigiane attraverso linguaggi diversi e complementari.
L’apertura di Villa Luzi rappresenta un segnale importante per Treia e per l’intero territorio: grazie all’impegno della famiglia Luzi, un bene di grande fascino viene messo a disposizione del pubblico attraverso un progetto che unisce memoria, ospitalità diffusa, qualità enogastronomica e visione culturale. Un luogo incantato in cui il paesaggio accoglie, il tempo si distende e ogni esperienza invita a riscoprire il gusto dell’autenticità
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