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A Macerata Parcaroli fa il bis per il centrodestra con il 54,3% dei voti

Il sindaco: "Ripartiamo dalle famiglie". Salvini: "Risultato che mi inorgoglisce di più"

Editor08 giugno 2026 alle 19:35

La riscossa del centrosinistra nelle Marche non va a segno neanche a Macerata.
Dopo aver sfiorato per una manciata di voti la vittoria al primo turno, il sindaco leghista Sandro Parcaroli, sostenuto dall'intero centrodestra, ottiene la riconferma al ballottaggio con il 54,3% mentre il suo avversario Gianluca Tittarelli, candidato del centrosinistra, si ferma al 45,7%.
Parcaroli, 70 anni, sposato e padre di due figli, è il 43esimo sindaco nella storia di Macerata e guiderà la terza giunta di centrodestra della città dal dopoguerra: "un'emozione enorme, per giorni non ho riposato. - ha ammesso - Ripartiamo dalle nostre 80 pagine di programma, prima di tutto dal punto sulle famiglie"; "dedico questa vittoria alla mia famiglia, a mia moglie, figli e nipoti. Per settimane hanno dovuto sopportare le peggiori cattiverie e questo non è giusto".
La festa per Parcaroli è esplosa già dal primo pomeriggio, quando ancora non si avevano i dati ufficiali. Decine di sostenitori radunati fuori dalla sede del centrodestra maceratese e il sindaco ha stappato una bottiglia di spumante per celebrare il bis. Presenti tanti esponenti del centrodestra, compatto nel sostegno: il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, la segretaria regionale della Lega, Giorgia Latini, la sottosegretaria alla presidenza di Regione, Silvia Luconi, il consigliere regionale FdI Andrea Putzu, la senatrice Fdi Elena Leonardi, l'europarlamentare Carlo Ciccioli ed esponenti della giunta uscente.
E' arrivata in diretta la telefonata di Matteo Salvini: "Sandro sei stato grande. Questo è il risultato che mi rende più orgoglioso degli ultimi anni. Macerata è l'unico posto in cui mi sono speso in campagna per il ballottaggio. Verrò presto in città e metterò le tende fuori dallo Sferisterio, come promesso". "La vittoria di oggi - ha detto invece Acquaroli - premia il buon lavoro svolto da Sandro Parcaroli in questi cinque anni. La mia fiducia verso di lui è cresciuta, soprattutto durante queste settimane di attesa per il ballottaggio".
Nel voto, che ha registrato un'affluenza in calo al 54,80%, Parcaroli ha ricevuto 10.716 preferenze (54,3%) distanziando di 1.696 voti Tittarelli (45,7%; 9.020 voti); le schede nulle sono 152, bianche 78, contestate cinque. La riconferma è arrivata dopo un primo turno al cardiopalma: Parcaroli si era attestato al 49,96% mancando la soglia del 50%+1 per 10 voti con Tittarelli al 41,95% (8.435 preferenze) e gli altri candidati (Marco Sigona, Mattia Orioli e Giordano Ripa) fuori dai giochi.
Per il secondo turno, Tittarelli aveva stretto un accordo con Sigona e con il presidente dell'ordine dei Medici, Romano Mari, vicino al mondo cattolico, ma ciò non è bastato a ribaltare il risultato. Un copione che ha caratterizzato le ultime Comunali nelle Marche, con il centrodestra o civici d'area vincenti nei principali centri. Il sindaco entrerà nelle sue funzioni dopo la proclamazione dell'Ufficio elettorale centrale, prevista nei prossimi giorni. Entro dieci giorni dalla proclamazione verrà convocata la prima seduta del Consiglio.