15 Apr 2018 / 18:04

La Samb batte il Teramo e torna seconda in attesa della Reggiana

SAMBENEDETTESE – TERAMO 2 - 0

SAMBENEDETTESE (3-4-3): Perina; Mattia (37’s.t. Conson), Miceli, Patti; Rapisarda, Gelonese, Marchi (1’s.t. Bacinovic), Tomi; Bellomo (19’s.t. Candellori), Stanco (26’s.t. Miracoli), Di Massimo (26’s.t. Valente). A disp. Aridità, Ceka, Di Pasquale, Demofonti, Tirabassi, Austoni All. Capuano

TERAMO (3-5-2): Calore; Sales, Caidi, Milillo; Ventola, Graziano (37’s.t. Amadio), De Grazia (1’s.t. Tulli), Ilari, Varas (26’s.t. Sandomenico); Bacio Terracino (37’s.t. Fratangelo), Gondo (15’s.t. Panico). A disp. Ricci, Pietrantonio, Castagna, Diallo, Faggioli, Mancini, All. Palladini

ARBITRO: Andrea Capone di Palermo (Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuliano Parrella Battipaglia)

RETI: 11′ Rapisarda, 25′ Stanco.

NOTE: Pioggia a tratti e 15°C. Ammoniti: 6’s.t. Bacio Terracino, 10’s.t. Rapisarda, 17’s.t. Stanco. Angoli 3-4. Recupero 1’, 5'

La Samb batte il Teramo e torna seconda in attesa della Reggiana

La Samb scende in campo nel derby per dimenticare gli spilli inchiodati nella bambolina vodoo di Capuano da parte di Fedeli e riprendere la corsa al secondo posto. Di fronte, il Teramo doveva vincere per allontanarsi dalla zona calda. I primi, però, hanno subito indirizzato il match dalla loro parte, e possono godersi la seconda piazza in attesa che domani giochi la Reggiana nel posticipo con l’Albinoleffe. Il dispiacere dato all’amatissimo ex Ottavio Palladini (la Curva Nord gli ha dedicato cori e uno striscione d’affetto) comincia a maturare all’11’, quando Bellomo taglia tutta l’area trovando il gran destro al volo di Rapisarda, bravo ad insaccare sul primo palo. Prodromo del vantaggio del siciliano, erano stati i tentativi di Di Massimo e Tomi, i cui cross avevano messo apprensione a Calori. Il Teramo risponde due volte nel primo tempo, prima con Gondo di tacco, e poi con Bacio Terracino al 40’, ma in entrambe le occasioni Perina si supera. Nel mezzo, però, la Samb ha avuto la forza di raddoppiare: ripartenza di Di Massimo, servizio per Bellomo che assiste Stanco al Limite dell’area: il destro dell’ex Cremonese s’infila in buca d’angolo. Nella ripresa lo spartito è simile, e il primo a provarci è Bellomo, il cui diagonale non impensierisce Calore. Il Teramo chiaramente deve provarci di più, e il neo entrato Tulli fa accartocciare Perina al quarto d’ora. Il portierone rossoblù si supera poco dopo, quando miracoleggia prima su Panico e poi su Milillo, il cui tiro ravvicinato è addirittura bloccato da Perina. Al 28’ è Valente, entrato da 2’, a scaldare le mani a Calore, il cui tuffo evita il 3 a 0. I biancorossi rispondono con una meravigliosa discesa di Ventola (interessante classe ’97) che poi fa esplodere il destro: a salve sull’esterno della rete. Nel finale, prima Valente (il cui tiro viene rimpallato) e poi Candellori (ancora bravo Calore) legittimano una vittoria che inguaia Palladini e rimette pace in società.

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