10 Ago 2017 / 15:08

Ascoli Picchio, ecco le parole dell'attaccante Favilli dopo aver firmato il rinnovo con i bianconeri

Fresco di rinnovo contrattuale, l'attaccante dell'Ascoli Andrea Favilli ha parlato ieri pomeriggio in conferenza stampa esternando tutta la sua soddisfazione per l’accordo raggiunto.

Ascoli Picchio, ecco le parole dell'attaccante Favilli dopo aver firmato il rinnovo con i bianconeri

Al suo fianco l’Amministratore Delegato Cardinaletti e il Direttore Sportivo Giaretta. “Siamo molto contenti per aver portato a termine questo accordo – ha dichiarato Cardinaletti -.Va dato merito al Presidente Bellini, che ringrazio, perché ha creduto in questa operazione; ricordo ancora quando il 31 agosto scorso Giaretta era con Favilli e io, contemporaneamente, al telefono col Presidente per mettere a punto l’operazione con un diritto di riscatto che sembrava impossibile, ma che a giugno abbiamo esercitato con grande convinzione, una convinzione che va al di là del valore tecnico di Andrea. Oggi è un altro punto di partenza, dopo la giornata di ieri quando abbiamo ufficialmente aperto il Picchio Village; sentiamo di avere gli occhi del mondo del calcio puntati addosso, stiamo facendo qualcosa di importante, sono tanti i giovani che vedono Ascoli come destinazione gradita e altrettante le Società che vogliono investire nel nostro progetto facendo arrivare da noi i calciatori in un’ottica di crescita. Ci piacerebbe che questi aspetti fossero trasferiti alla tifoseria, la cui soddisfazione ha un ruolo determinante per noi, vogliamo convincere anche quelli più scettici della bontà della squadra e del progetto. Ringrazio Giaretta per il lavoro svolto fino ad oggi perché è stato, insieme al Presidente e a me, uno degli artefici dell’operazione Favilli”. Subito dopo la parola è passata al ds Giaretta: “La trattativa per portare ad Ascoli Favilli fu difficile, ricordo che chiudemmo l’operazione 5’ prima della fine del mercato a delle cifre molto alte per un giocatore proveniente dalla Primavera, strappando un diritto di riscatto che oggi ha acquisito valore. Ma poi Andrea sul campo ha dimostrato le sue indiscusse qualità, anche mandando giù bocconi amari, soprattutto nella prima parte di stagione quando ha avuto qualche problema fisico. E’ un’operazione che ci riempie di orgoglio, ma, come gli ho già detto, non deve accontentarsi di nulla, deve fare molto bene per l’Ascoli e, di conseguenza, per sè. Il ruolo della Juventus su Favilli? C’è un’intesa col club torinese che seguirà l’evoluzione di Andrea ed è chiaro che in futuro saranno i nostri primi interlocutori. Anche in Nazionale sono contenti che sia rimasto da noi perché andare a fare la terza o quarta punta in Serie A gli avrebbe pregiudicato l’azzurro; insomma abbiamo incastrato alla perfezione tutti i tasselli. Intanto sabato a Verona cercheremo di superare il turno, dovremo affrontare la gara con coraggio, l’aria che si respira nella squadra è positiva, ieri a vedere l’allenamento c’erano circa 500 persone; insomma, non vogliamo fare calcoli, ma andare a Verona con lo spirito di vincere la partita”. Dulcis in fundo, è stato Andrea Favilli a manifestare la propria soddisfazione: “Sono convinto che Ascoli sia la scelta migliore, sono giovane e a vent’anni non ho fretta di andare in Serie A, il mio sogno è di arrivare ad altissimi livelli, ma prima ci sono delle tappe intermedie. Devo tutto a questa Società perché a gennaio, quando non ero soddisfatto della mia stagione, ha creduto in me, quindi devo essere grato al Direttore e al Presidente che non mi hanno mai fatto mancare la fiducia e mi sono sempre stati vicino. Anche i tifosi e gli ultras hanno contribuito alla mia scelta; come ho già detto, mi fanno venire la pelle d’oca quando li sento intonare cori per me. Quando si sono fatte sotto le squadre di A è normale che ti fermi un attimo a pensare a quale sia il percorso migliore. Ho incontrato più volte per questo motivo il nuovo staff tecnico e la Società e abbiamo convenuto che la scelta migliore sarebbe stata quella di restare un altro anno. Sono orgoglioso e fiero di essere al centro del progetto di questa squadra, qui si sta veramente bene, fra compagni c’è un bel clima, c’è ottimismo e il modulo dei Mister mi piace molto, hanno idee molto belle che portano entusiasmo; abbiamo tanti giocatori di qualità che mi mettono in condizione di fare gol, siamo una squadra competitiva. Fra i nuovi mi ha impressionato molto Varela, ha un bagaglio tecnico e qualità da Serie A, mi auguro che raggiunga la massima serie perché la merita e perché è anche un bravissimo ragazzo. Obiettivi personali non ne ho, ho soltanto quelli di squadra perché, di conseguenza, arriveranno anche le soddisfazioni personali. Intanto prenoto un gol contro il Chievo, stiamo lavorando per andare a giocarcela, con spensieratezza, ma con la consapevolezza che potremo entrare forse nella storia, non andremo certo a Verona per fare una gita. Penso che ci siano tutti gli ingredienti per fare una grande stagione e i tifosi devono avere fiducia; come ho già detto dopo la gara con la Juve Stabia, c’è troppo pessimismo in giro, la Società ha fatto acquisti importanti, ha proseguito il progetto dell’anno scorso e noi in campo ci alleniamo con tanto entusiasmo, quello che ci ha trasmesso il nuovo staff tecnico”.

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