11 Gen 2018 / 19:01

Ascoli, giuramento in grande stile alla caserma Clementi per altri 345 soldati provenienti da ogni parte d'Italia, davanti a un folto pubblico

Hanno gridato ‘lo giuro’ in 345, questa mattina, i soldati frequentatori del corso basico per volontari in ferma prefissata di un anno del secondo blocco 2017, nel piazzale d’armi della caserma Clementi, sede del 235esimo Reggimento ‘Piceno’.

Ascoli, giuramento in grande stile alla caserma Clementi per altri 345 soldati provenienti da ogni parte d'Italia, davanti a un folto pubblico

Al cospetto della bandiera di guerra, decorata di croce di cavaliere dell’ordine militare d’Italia e di medaglia d’argento al valor militare, nonché alla presenza del generale di brigata Giuseppe Faraglia, comandante del centro di addestramento volontari, del sindaco Guido Castelli, del vescovo Giovanni D’Ercole, del prefetto Rita Stentella e di numerosi parenti, i soldati sono entrati di diritto nella famiglia dell’Esercito. I volontari hanno giurato, dunque, la loro fedeltà alla Repubblica Italiana, sulle note dell’Inno di Mameli, con l'accompagnamento della musica d'ordinanza della banda della ‘Scuola trasporti e materiali’. Il secondo blocco 2017 è stato intitolato alla memoria del fante Duilio Merli, decorato di medaglia d'oro al valor militare. “Questa è una giornata speciale e indimenticabile che rimarrà scolpita tra i ricordi più belli della vostra vita – ha spiegato il comandante del reggimento, ovvero il colonnello Fabrizio Pianese -. State per compiere il più solenne dei riti. Il primo importante passo che segna l’inizio di un lungo cammino, di crescita e di formazione, foriero di grandi soddisfazioni e di prestigiosi traguardi ma, certamente, non privo di difficoltà, di sacrifici e di tante, tantissime prove, da affrontare e superare brillantemente”. Il generale Faraglia, invece, nel corso del suo intervento ha parlato del giuramento come un evento sacro “poiché si ispira a propositi nobili di fedeltà e servizio per la patria, per il bene comune, per il prossimo, nonchè a valori profondi come la disciplina, il sacrificio, l'onore, il senso di giustizia. E' un impegno assoluto, assunto in maniera solenne di fronte al popolo italiano e di fronte alla bandiera che per noi soldati rappresenta la dignità e l'onore, la fedeltà e il coraggio, la virtù e il sacrificio del nostro essere soldati”. I volontari che hanno giurato ieri sono giunti sotto le cento torri il 9 novembre scorso per la frequenza del corso basico e permarranno in città fino al prossimo 25 gennaio, prima di essere assegnati ai reparti e alle unità della forza armata dislocati su tutto il territorio nazionale.

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