20 Apr 2017 / 17:04

L'Ass. Città dei Bambini ha organizzato un laboratorio di studio sul bullismo

Il bullismo è un fenomeno in crescita costante, che si diffonde senza distinzione di scuole, fasce sociali, zone urbane

L'Ass. Città dei Bambini ha organizzato un laboratorio di studio sul bullismo

Eppure è evidente come ci sia ancora un grave deficit di consapevolezza del problema nel nostro Paese. Per rompere il muro di silenzio e di omertà che circonda ancora oggi tante vittime della violenza e del bullismo, bisogna far comprendere meglio, a tutti i livelli, la differenza fra bravata e bullismo. Occorre far capire quali reazioni devastanti alcuni comportamenti possano provocare nei bambini e negli adolescenti. Tanti, troppi, continuano a equiparare il bullismo allo scherzo, a una cosa di cui vantarsi. E analizzando i dati dell'indagine di alcuni istituti di ricerca (Doxa Kids, Istat, Istituto Toniolo dell'Università Cattolica, Centro di ascolto di Telefono Azzurro), ci si rende conto che il problema è più ampio. Ha a che fare con un difetto di percezione complessiva del fenomeno nella nostra società. Ecco com’è cambiata la frontiera della sopraffazione, della violenza, della paura. Si consuma a scuola o per la strada; i carnefici sono adolescenti, le vittime alle volte raggiungono i dieci anni. Dalle sopracciglia rasate ai capelli bruciati, dai pestaggi alle ritorsioni. Un fenomeno che dilaga in tutta Italia. Viviamo in giorni di accesa polemica sul dilagare del “bullismo” all’interno e all’esterno delle scuole: dibattiti, talk show infervorati, punti di vista diversi, frequenti inviti all’utilizzo delle “maniere forti”. Si nasce violenti e aggressivi oppure lo si diventa in seguito ad apprendimenti e a forti pressioni sociali? Questo è un antico dilemma che sembra tormentare da qualche tempo immemorabile i ricercatori.

L’Associazione Città dei Bambini da sempre si pone come obiettivo il miglioramento della qualità di vita dell’infanzia e dell’adolescenza, favorendone la socializzazione e la crescita. Essa non poteva quindi tralasciare di porre l’attenzione a uno dei più sentiti e ahinoi diffusi problemi che affliggono i bambini in età scolare, ovvero il bullismo. Da quasi quattro anni l’associazione “Città dei bambini” di San Benedetto del Tronto si è dedicata a una profonda riflessione sul tema, cercando di individuare un modo efficace con il quale contribuire ad un approccio costruttivo, informativo e formativo dei diretti interessati che non fosse un convegno, una conferenza o qualcosa che comunque, data l’età in questione, non si presentasse come scarsamente fruibile proprio da coloro che maggiormente ne dovrebbero risultare coinvolti.

Pertanto, l’Associazione Città dei Bambini, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e dell’Osservatorio permanente di San Benedetto del Tronto, per la prossima (VIII) Festa dei bambini, ha realizzato un percorso laboratoriale di approfondimento sul tema del bullismo: una serie di incontri con professionisti della “Didattica Teatrale” con una metodologia prevalentemente ludica che permette ai minori partecipanti di produrre uno spettacolo recitato e danzato.

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